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Multa: come si paga, come fare ricorso, i tuoi diritti

AGGIORNATO 11 MAG 2026
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Te lo diciamo noi: una multa stradale si paga entro 60 giorni dalla notifica, ma se paghi entro 5 giorni risparmi il 30%. Se la multa è sbagliata, puoi fare ricorso al prefetto (60 giorni) o al giudice di pace (30 giorni). Qui trovi tutto: importi, scadenze, procedura passo passo e i tuoi diritti secondo il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992).

Cosa devi sapere subito

  • Scadenza pagamento: 60 giorni dalla notifica (art. 203 CDS)
  • Sconto 30%: se paghi entro 5 giorni dalla contestazione o notifica (art. 202, comma 2-bis, CDS)
  • Ricorso al prefetto: gratuito, entro 60 giorni (art. 203 CDS)
  • Ricorso al giudice di pace: entro 30 giorni, con contributo unificato (art. 204-bis CDS)
  • Se non paghi e non fai ricorso: l’importo raddoppia e parte la riscossione coattiva

Cos’è una multa stradale e come funziona

Una multa stradale è una sanzione amministrativa pecuniaria. Non è una condanna penale. È l’ente accertatore — polizia municipale, polizia stradale, carabinieri, polizia di stato — che rileva una violazione del Codice della Strada e ti notifica un verbale.

Il verbale è il documento chiave. Contiene:

  • i tuoi dati e quelli del veicolo
  • il tipo di violazione
  • l’articolo del CDS contestato
  • l’importo della sanzione in misura ridotta
  • i termini per pagare o fare ricorso
  • l’eventuale decurtazione di punti sulla patente

La contestazione può essere immediata (l’agente ti ferma e ti consegna il verbale) o differita (ti arriva a casa tramite raccomandata o PEC). In caso di contestazione differita, l’ente ha 90 giorni di tempo dall’accertamento per notificarti il verbale, come previsto dall’art. 201 del CDS. Se arriva dopo, hai motivo di ricorso.

Quanto si paga: gli importi delle sanzioni

Gli importi delle sanzioni sono stabiliti dal Codice della Strada e vengono rivalutati ogni due anni con decreto del Ministero della Giustizia, sulla base dell’indice ISTAT. L’ultima rivalutazione è pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Non esiste un importo unico per “la multa”. Dipende dalla violazione. Ecco le sanzioni più comuni, con il riferimento normativo:

ViolazioneArticolo CDSSanzione minima (misura ridotta)Punti decurtati
Divieto di sostaart. 158da €420
Sosta in doppia filaart. 158, c. 2da €870
Eccesso di velocità fino a 10 km/hart. 142, c. 7da €420
Eccesso di velocità da 10 a 40 km/hart. 142, c. 8da €1733
Eccesso di velocità da 40 a 60 km/hart. 142, c. 9da €5446
Eccesso di velocità oltre 60 km/hart. 142, c. 9-bisda €84510
Semaforo rossoart. 146, c. 3da €1676
Mancato uso cintureart. 172da €835
Uso telefono alla guidaart. 173, c. 2da €1655
Mancata revisioneart. 80, c. 14da €1730

Fonte: importi tratti dal D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada), testo coordinato su Normattiva.it, consultato il 11/05/2026. Gli importi indicati sono quelli in misura ridotta (pagamento entro 60 giorni). L’importo esatto che devi pagare è quello scritto sul verbale.

Per le violazioni più frequenti, abbiamo guide dedicate:

Come si paga una multa: tutti i canali

Come fare, passo per passo

Passo 1 — Controlla il verbale

Sul verbale trovi il numero di identificazione, l’importo in misura ridotta e le coordinate per il pagamento (IBAN, codice avviso PagoPA). Non procedere finché non hai questi dati.

Passo 2 — Scegli il canale di pagamento

Puoi pagare con:

  • PagoPA — tramite l’app IO, il sito della tua banca, o un prestatore di servizi di pagamento (PSP). È il canale più veloce. Ti basta il codice avviso stampato sul verbale.
  • Posta — bollettino postale premarcato allegato al verbale, allo sportello o online (BancoPosta).
  • Banca — bonifico SEPA all’IBAN indicato sul verbale, con la causale del pagamento.
  • Tabaccheria o ricevitoria — tramite circuito PagoPA, con il codice avviso.
  • Sportello dell’ente — di persona, presso il comando di polizia locale o l’ufficio contravvenzioni.

Passo 3 — Paga entro 5 giorni per lo sconto del 30%

L’art. 202, comma 2-bis del CDS prevede che, pagando entro 5 giorni dalla contestazione immediata o dalla notifica, l’importo della sanzione è ridotto del 30%.

Attenzione: lo sconto non si applica ad alcune violazioni gravi. Il verbale stesso indica se il pagamento ridotto è ammesso.

Passo 4 — Se non paghi entro 5 giorni, hai comunque 60 giorni

L’importo torna alla misura ridotta piena (senza sconto 30%) ma non ci sono maggiorazioni. Hai 60 giorni dalla notifica.

Passo 5 — Conserva la ricevuta

Conserva la ricevuta di pagamento per almeno 5 anni. Se l’ente dovesse chiederti il pagamento una seconda volta, la ricevuta è la tua difesa.

Cosa succede se non paghi

Se lasci scadere i 60 giorni senza pagare e senza fare ricorso, succedono due cose:

  1. L’importo aumenta. La sanzione viene applicata nella misura piena (non più ridotta), con l’aggiunta delle spese di notifica e degli interessi legali. In pratica, paghi circa il doppio.
  2. Parte la riscossione coattiva. Il verbale diventa titolo esecutivo. L’ente trasmette il credito all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (o al concessionario locale), che emetterà una cartella esattoriale. Da lì possono scattare fermi amministrativi sul veicolo, pignoramenti o iscrizioni di ipoteca.

Non ignorare una multa. Se non sei d’accordo, fai ricorso. Se sei d’accordo, paga. L’immobilismo è l’opzione più costosa.

Come fare ricorso: le due strade

Hai ricevuto una multa e ritieni sia sbagliata? Hai due opzioni. Sono alternative: puoi usarne una sola. Se paghi la multa, rinunci al ricorso.

Ricorso al prefetto (art. 203 CDS)

  • Termine: entro 60 giorni dalla contestazione o notifica.
  • Costo: gratuito.
  • Come si presenta: con raccomandata A/R indirizzata al prefetto della provincia dove è stata commessa la violazione, oppure consegnato a mano al comando che ha emesso il verbale, che lo trasmetterà al prefetto.
  • Esito possibile: il prefetto può accogliere il ricorso (annulla la multa) oppure rigettarlo. In caso di rigetto, l’importo della sanzione viene raddoppiato.

Rischio del ricorso al prefetto: se perdi, paghi il doppio della sanzione originaria. Valuta bene prima di procedere.

Per la procedura completa, leggi la guida Ricorso multa al prefetto.

Ricorso al giudice di pace (art. 204-bis CDS)

  • Termine: entro 30 giorni dalla contestazione o notifica.
  • Costo: contributo unificato di €43 per cause fino a €1.100, di €98 per cause oltre €1.100 (importi aggiornati dal DPR 115/2002).
  • Come si presenta: con ricorso depositato presso l’ufficio del giudice di pace del luogo dove è stata commessa la violazione, oppure del luogo di residenza del ricorrente.
  • Esito possibile: il giudice può accogliere, rigettare, o accogliere parzialmente. In caso di rigetto, paga la sanzione piena più le spese.
  • Vantaggio: puoi chiedere la sospensione cautelare del verbale e, se dimostri un danno, il risarcimento.

Per la procedura completa: Ricorso al giudice di pace.

Quando conviene fare ricorso

Non sempre. Il ricorso ha senso quando:

  • la notifica è arrivata oltre i 90 giorni dall’accertamento (art. 201 CDS)
  • i dati del verbale sono errati (targa, luogo, data, orario)
  • l’autovelox non era segnalato o non era omologato correttamente
  • la contestazione immediata era possibile ma non è stata fatta senza motivazione
  • c’è un vizio di forma nel verbale (mancanza di elementi obbligatori)

Non conviene fare ricorso “per principio” su una multa corretta di importo basso. Il rischio di raddoppio (prefetto) o di pagare le spese (giudice di pace) supera il risparmio.

I tuoi diritti quando ricevi una multa

Il Codice della Strada e la giurisprudenza ti riconoscono diritti precisi. Conoscerli serve.

Diritto alla notifica nei termini. L’ente ha 90 giorni dall’accertamento per notificarti il verbale (art. 201 CDS). Se la notifica arriva al 91° giorno, il verbale è annullabile.

Diritto allo sconto del 30%. Se paghi entro 5 giorni, l’importo si riduce (art. 202, comma 2-bis CDS). Il verbale deve indicarlo chiaramente.

Diritto al ricorso. Puoi sempre contestare una multa, nei termini e con le modalità previste. Nessuno può obbligarti a pagare senza darti la possibilità di opporti.

Diritto alla sospensione. Se presenti ricorso nei termini, il pagamento è sospeso fino alla decisione.

Diritto a conoscere le prove. Puoi richiedere all’ente accertatore copia delle fotografie dell’autovelox, del T-Red, o dei rilievi effettuati. L’ente è tenuto a fornirteli.

Diritto alla rateizzazione. Se l’importo complessivo supera i 200 euro e ti trovi in condizioni economiche disagiate, puoi chiedere il pagamento rateale all’ente che ha emesso il verbale.

Multa e punti sulla patente: quando si perdono

Non tutte le multa comportano la perdita di punti. Solo le violazioni per cui il CDS prevede espressamente la decurtazione toccano il tuo saldo punti.

Alcune regole importanti:

  • La decurtazione avviene a carico del conducente, non del proprietario del veicolo. Se non eri tu alla guida, devi comunicare entro 60 giorni i dati del conducente effettivo.
  • Se non comunichi il conducente, paghi una sanzione aggiuntiva (da €292 a €1.168, art. 126-bis CDS) ma non perdi punti.
  • Puoi verificare il tuo saldo punti sul Portale dell’Automobilista o chiamando il numero 848 782 782.

Per approfondire: Punti patente: come funzionano e Notifica multa: i tempi.

Tempistiche: il calendario della multa

EventoTermineRiferimento
Notifica del verbale dall’accertamento90 giorniart. 201 CDS
Pagamento con sconto 30%5 giorni dalla notificaart. 202, c. 2-bis CDS
Pagamento in misura ridotta60 giorni dalla notificaart. 202 CDS
Ricorso al prefetto60 giorni dalla notificaart. 203 CDS
Ricorso al giudice di pace30 giorni dalla notificaart. 204-bis CDS
Comunicazione dati conducente60 giorni dalla richiestaart. 126-bis CDS
Decisione del prefetto120 giorni dal ricorsoart. 204 CDS

Fonte: D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada), testo coordinato consultato su Normattiva.it il 11/05/2026.

Le domande più frequenti sulle multe

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FONTI UFFICIALI

Domande frequenti

Entro quanti giorni devo pagare una multa? +
Hai 60 giorni dalla notifica per pagare. Se paghi entro 5 giorni hai lo sconto del 30% sull'importo, come previsto dall'art. 202 del Codice della Strada.
Come funziona lo sconto del 30% sulle multe? +
Se paghi entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica, l'importo della sanzione si riduce del 30%. Lo sconto non si applica ad alcune violazioni gravi previste dal CDS.
Come faccio a sapere se mi è stata notificata una multa? +
La multa ti viene notificata a casa tramite raccomandata con avviso di ricevimento oppure via PEC se hai un indirizzo certificato. Controlla anche il Portale dell'Automobilista.
Posso pagare una multa a rate? +
Sì, se l'importo supera i 200 euro puoi chiedere la rateizzazione. La richiesta va presentata all'ente che ha emesso il verbale, dimostrando la situazione economica.
Cosa succede se non pago la multa entro 60 giorni? +
L'importo raddoppia (sanzione piena più maggiorazione). Il verbale diventa titolo esecutivo e l'ente può procedere con il recupero coattivo tramite ruolo esattoriale.
Ricorso al prefetto o al giudice di pace: qual è la differenza? +
Il ricorso al prefetto è gratuito e va presentato entro 60 giorni. Il ricorso al giudice di pace costa un contributo unificato, va presentato entro 30 giorni, ma puoi chiedere anche il risarcimento.
Il ricorso sospende il pagamento della multa? +
Sì. Se presenti ricorso al prefetto o al giudice di pace nei termini previsti, il pagamento è sospeso fino alla decisione. Non pagare prima del ricorso, altrimenti vale come accettazione.
Una multa fa sempre perdere punti sulla patente? +
No. Solo le violazioni per cui il CDS prevede espressamente la decurtazione di punti comportano la perdita. Le infrazioni minori, come il divieto di sosta, non toccano i punti.
AVVERTENZA
Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, sanzioni, scadenze e procedure cambiano: prima di pagare o presentare ricorsi verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali (ACI, MIT, motorizzazione, prefettura).