Esenzione bollo auto: chi non paga e come richiederla
Te lo diciamo noi: non tutti pagano il bollo auto. La legge prevede l’esenzione totale per le persone con disabilità grave (legge 104/1992, art. 3 comma 3), per le auto elettriche nei primi 5 anni e per i veicoli con più di 30 anni (art. 63, L. 342/2000). Alcune regioni aggiungono altre categorie. Ecco chi ha diritto e come fare domanda.
- L’esenzione bollo esiste per legge, non è un favore: se rientri nei requisiti, hai diritto a non pagare.
- Le tre categorie principali: disabilità grave (L. 104/1992), auto elettriche (primi 5 anni), veicoli ultratrentennali (L. 342/2000).
- Per i disabili la domanda si fa una volta sola: l’esenzione si rinnova automaticamente.
- Le regioni possono prevedere esenzioni o riduzioni aggiuntive (auto ibride, GPL, metano). Ogni regione fa a modo suo.
- Se hai pagato un bollo che non dovevi, puoi chiedere il rimborso.
Chi ha diritto all’esenzione: tutte le categorie
Il bollo auto è una tassa regionale, ma le esenzioni principali sono stabilite da leggi nazionali. Ecco le categorie che non pagano.
Persone con disabilità (legge 104/1992)
L’esenzione più importante. Riguarda le persone con handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della legge 104/1992. In dettaglio, hanno diritto:
- Non vedenti (cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli occhi)
- Sordi (sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata)
- Persone con disabilità psichica o mentale titolari di indennità di accompagnamento
- Persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o affette da pluriamputazioni
- Persone con ridotte o impedite capacità motorie permanenti
Per le prime quattro categorie non è necessario che il veicolo abbia adattamenti particolari. Per le persone con ridotte capacità motorie, invece, il veicolo deve risultare adattato alla guida o al trasporto, come indicato sulla carta di circolazione (fonte: Agenzia delle Entrate — Agevolazioni disabili settore auto).
Limiti di cilindrata e potenza. Il veicolo deve rispettare questi tetti:
| Alimentazione | Cilindrata massima | Potenza massima |
|---|---|---|
| Benzina o ibrido benzina | 2.000 cc | — |
| Diesel o ibrido diesel | 2.800 cc | — |
| Elettrico | — | 150 kW |
Se il veicolo supera questi limiti, l’esenzione non spetta.
A chi deve essere intestato il veicolo. Al disabile stesso, oppure al familiare che lo ha fiscalmente a carico. Il disabile è considerato fiscalmente a carico se ha un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro (soglia aggiornata dall’Agenzia delle Entrate).
L’esenzione spetta per un solo veicolo. Se il disabile (o il familiare) possiede più veicoli, deve indicare quale è quello esente.
Auto elettriche
Le auto alimentate esclusivamente a energia elettrica godono dell’esenzione dal bollo per i primi 5 anni dalla data di prima immatricolazione. È una norma nazionale. Non devi fare domanda: l’esenzione è automatica.
Dopo il quinto anno, la situazione cambia in base alla regione. Alcune regioni applicano una tariffa ridotta pari a un quarto di quella prevista per un veicolo a benzina di pari potenza. Altre tornano alla tariffa piena. Altre ancora hanno esteso il periodo di esenzione oltre i 5 anni con provvedimenti regionali propri.
Per conoscere la tariffa applicata nella tua regione dopo il quinto anno, consulta il portale tributi regionale o il calcolatore bollo ACI.
Se hai un’auto elettrica e vuoi capire come funziona il calcolo del bollo in generale, abbiamo scritto una guida dedicata al bollo per le auto elettriche.
Veicoli ultratrentennali (auto storiche)
L’articolo 63 della legge 342/2000 stabilisce che i veicoli costruiti da più di 30 anni sono esenti dal bollo. Due precisazioni importanti:
-
Non serve l’iscrizione ad ASI o ad altri registri storici. L’esenzione è legata all’età del veicolo, non a un certificato di storicità. Contano i 30 anni dalla data di costruzione (non di immatricolazione).
-
Se usi il veicolo su strada pubblica, devi pagare una tassa di circolazione forfettaria. L’importo varia per regione, ma a titolo indicativo si colloca nella fascia tra 25,82 e 31,24 euro per le auto, a seconda della regione. Verifica l’importo esatto sul portale della tua regione.
Per i veicoli tra i 20 e i 29 anni, la situazione è diversa e dipende dalla regione. Alcune regioni prevedono riduzioni, ma non l’esenzione totale. Se il tuo veicolo rientra in questa fascia, approfondisci nella nostra guida alle auto storiche.
Auto ibride
Non esiste una norma nazionale uniforme per le auto ibride. L’esenzione o la riduzione del bollo dipende interamente dalla tua regione di residenza.
Molte regioni prevedono:
- Esenzione totale per i primi 3 anni dall’immatricolazione (es. Lombardia, Veneto, Lazio)
- Esenzione per 5 anni in alcune regioni
- Nessuna agevolazione in altre
Queste disposizioni cambiano spesso. L’unico modo per sapere con certezza è consultare il portale tributi della tua regione oppure verificare sul portale ACI. Abbiamo raccolto i dettagli nella guida al bollo per le auto ibride.
Veicoli a GPL e metano
Anche in questo caso le esenzioni sono regionali, non nazionali. Alcune regioni prevedono esenzione o riduzione per i primi anni dall’immatricolazione dei veicoli alimentati a GPL o metano, oppure per quelli convertiti da benzina/diesel.
Verifica sempre la tua situazione regionale specifica.
Altre categorie esenti
Esistono esenzioni per categorie particolari, meno frequenti ma da conoscere:
- Veicoli delle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali, usati esclusivamente per attività istituzionali
- Ambulanze e veicoli di soccorso
- Veicoli destinati al trasporto di organi e sangue
- Veicoli dello Stato, delle regioni e degli enti locali adibiti a servizi pubblici
Queste esenzioni hanno requisiti specifici. Se rientri in una di queste categorie, contatta l’ufficio tributi della tua regione per le modalità di richiesta.
Come richiedere l’esenzione: passo per passo
Come fare passo passo
Passo 1: Verifica se hai diritto
Controlla la tua situazione:
- Disabilità: hai il verbale della commissione ASL che certifica l’handicap grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, legge 104/1992? Il veicolo rispetta i limiti di cilindrata/potenza? È intestato a te o al familiare che ti ha fiscalmente a carico?
- Auto elettrica: controlla la data di prima immatricolazione sulla carta di circolazione. Se sono passati meno di 5 anni, l’esenzione è automatica.
- Veicolo ultratrentennale: controlla l’anno di costruzione sulla carta di circolazione. Se sono passati più di 30 anni, sei esente.
Passo 2: Raccogli i documenti
Per disabilità servono:
- Copia del verbale di accertamento dell’handicap (art. 3, comma 3, L. 104/1992) rilasciato dalla commissione medica ASL
- Copia della carta di circolazione del veicolo
- Copia del documento d’identità del richiedente
- Copia del codice fiscale del disabile
- Se il veicolo è intestato al familiare: documentazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico (dichiarazione sostitutiva di atto notorio o copia della dichiarazione dei redditi)
- Per persone con ridotte capacità motorie: copia della carta di circolazione con annotazione degli adattamenti
Per auto storiche, se richiesto dalla tua regione per la tassa forfettaria di circolazione: carta di circolazione.
Passo 3: Presenta la domanda all’ente competente
L’ente cambia a seconda della regione:
- Nelle regioni dove il bollo è gestito dall’ACI: presenta la domanda all’ufficio provinciale ACI della tua zona
- Nelle regioni dove il bollo è gestito direttamente dalla regione (es. Lombardia, Piemonte, Veneto, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Province di Trento e Bolzano): presenta la domanda all’ufficio tributi regionale o provinciale
Puoi presentare la domanda:
- Allo sportello, con appuntamento
- Per posta raccomandata con avviso di ricevimento
- Online, dove il portale regionale lo consente
Tempistica. Presenta la domanda entro 90 giorni dalla scadenza del primo bollo per il quale chiedi l’esenzione. Se la presenti in ritardo, l’esenzione decorre dal periodo d’imposta successivo.
Passo 4: Conserva la ricevuta
Dopo aver presentato la domanda, conserva:
- La ricevuta di presentazione (timbro dello sportello, ricevuta di ritorno della raccomandata o conferma del portale online)
- Una copia di tutta la documentazione inviata
Passo 5: Verifica la corretta applicazione
Al primo rinnovo annuale del bollo, verifica sul calcolatore bollo ACI o sul portale della tua regione che il veicolo risulti esente. Se ricevi un avviso di pagamento nonostante l’esenzione concessa, contatta l’ente con la ricevuta della domanda.
Per i disabili, la buona notizia: l’esenzione, una volta concessa, si rinnova automaticamente ogni anno. Non devi rifare la domanda. Dovrai comunicare eventuali variazioni (cambio veicolo, perdita dei requisiti, decesso del beneficiario).
Esenzione bollo e regioni: le differenze che contano
Il bollo è una tassa regionale. Questo significa che le regioni possono:
- Aggiungere esenzioni o riduzioni rispetto a quelle nazionali
- Stabilire modalità e tempistiche proprie per la domanda
- Applicare tariffe diverse per le categorie con riduzione (es. dopo il quinto anno delle auto elettriche)
Non esiste un elenco nazionale aggiornato e uniforme di tutte le esenzioni regionali. L’unica fonte affidabile è il portale tributi della tua regione.
Se cerchi le tariffe e le agevolazioni specifiche per la tua regione, abbiamo guide dedicate. Partiamo da queste:
- Bollo auto Lombardia
- Bollo auto Veneto
- Bollo auto Toscana
- Bollo auto Piemonte
- Bollo auto Lazio
- Bollo auto Campania
Cosa fare se hai pagato un bollo che non dovevi
Se hai diritto all’esenzione ma hai comunque pagato il bollo, puoi chiedere il rimborso. Ecco come:
-
Prepara la documentazione: ricevuta del pagamento effettuato, documentazione che attesta il tuo diritto all’esenzione, documento d’identità.
-
Presenta la richiesta di rimborso all’ente che gestisce il bollo nella tua regione (ACI o ufficio tributi regionale). Usa il modulo disponibile sul portale regionale o chiedi allo sportello.
-
Rispetta i termini: hai generalmente 3 anni dalla data del pagamento per chiedere il rimborso. Dopo quel termine, il diritto si prescrive.
-
Attendi l’esito: i tempi di rimborso variano per regione. Possono servire da poche settimane a diversi mesi.
Se l’ente rifiuta il rimborso e ritieni di averne diritto, puoi presentare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale entro 60 giorni dalla notifica del rifiuto.
Quando l’esenzione viene meno
L’esenzione non è per sempre (salvo i veicoli ultratrentennali, che restano esenti finché esistono). Ecco quando decade:
- Disabilità: se il beneficiario perde i requisiti (revoca del verbale), se il disabile non è più fiscalmente a carico del familiare intestatario, se il veicolo viene venduto o demolito. In tutti questi casi devi comunicare la variazione all’ente.
- Auto elettriche: dopo i 5 anni dall’immatricolazione. Non devi fare niente: semplicemente il bollo tornerà dovuto (con eventuale riduzione regionale).
- Auto ibride: alla scadenza del periodo regionale di esenzione.
- Cambio veicolo per disabili: se cambi auto devi presentare una nuova domanda per il nuovo veicolo, con gli stessi documenti.
Se non comunichi la variazione e continui a non pagare il bollo, riceverai un avviso di accertamento con sanzioni e interessi.
Tabella riepilogativa: le esenzioni a confronto
| Categoria | Norma di riferimento | Durata esenzione | Serve domanda? | Rinnovo automatico |
|---|---|---|---|---|
| Disabilità grave (L. 104, art. 3 c. 3) | L. 104/1992 + norme Agenzia Entrate | Illimitata (se i requisiti persistono) | Sì, una volta | Sì |
| Auto elettriche | Norma nazionale | Primi 5 anni | No, automatica | — |
| Veicoli ultratrentennali | Art. 63, L. 342/2000 | Illimitata | No (ma tassa forfettaria se circoli) | — |
| Auto ibride | Norme regionali | 3-5 anni (varia per regione) | Dipende dalla regione | Dipende |
| GPL/metano | Norme regionali | Varia per regione | Dipende dalla regione | Dipende |
Fonti ufficiali
- ACI — Esenzioni bollo auto — consultato il 07/05/2026
- Legge 104/1992 — Testo integrale su Normattiva — consultato il 07/05/2026
- Art. 63, L. 342/2000 — Esenzione veicoli ultratrentennali — consultato il 07/05/2026
- Agenzia delle Entrate — Agevolazioni disabili settore auto — consultato il 07/05/2026
- ACI — Veicoli storici e agevolazioni — consultato il 07/05/2026
- ↗ ACI — Esenzioni bollo auto — accesso 2026-05-07
- ↗ Legge 104/1992 — Disabilità e agevolazioni — accesso 2026-05-07
- ↗ Art. 63 L. 342/2000 — Esenzione auto storiche — accesso 2026-05-07
- ↗ ACI — Veicoli storici e agevolazioni — accesso 2026-05-07