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Bollo auto: cos'è, come si calcola, come si paga

AGGIORNATO 11 MAG 2026
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Bollo auto: cos’è, come si calcola, come si paga

Te lo diciamo noi: il bollo auto è una tassa regionale che paghi ogni anno per il solo fatto di possedere un veicolo iscritto al PRA. L’importo dipende dalla potenza in kW e dalla classe ambientale. Si paga tramite ACI, PagoPA, tabaccaio, Poste o banca. Fonte: ACI — Bollo auto.

Cosa devi sapere subito

  • È una tassa di possesso: la paghi anche se l’auto non circola, finché è iscritta al PRA.
  • L’importo cambia da regione a regione: ogni regione applica tariffe €/kW diverse.
  • Si calcola su kW e classe ambientale: più l’auto è potente e inquinante, più paghi.
  • La scadenza dipende dal mese di immatricolazione: hai tempo fino all’ultimo giorno del mese successivo.
  • Se non paghi, rischi sanzioni e fermo amministrativo: le sanzioni crescono col tempo.

Cos’è il bollo auto

Il bollo auto è una tassa regionale annuale dovuta da chi possiede un veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Non è una tassa sulla circolazione: la paghi per il possesso, non per l’uso. Anche se l’auto resta ferma in garage tutto l’anno, il bollo è dovuto.

La base normativa è il D.P.R. 5 febbraio 1953 n. 39 e le successive modifiche, tra cui la Legge 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) che ha confermato la natura regionale del tributo (Normattiva — D.P.R. 39/1953).

In pratica: finché il veicolo è registrato al PRA, il bollo è dovuto. Per smettere di pagarlo devi radiare il veicolo — demolendolo, esportandolo o richiedendo la cancellazione.

Chi lo gestisce

In Italia il bollo auto è gestito da soggetti diversi a seconda della regione:

  • Regioni a statuto ordinario non delegate: la gestione è affidata all’Agenzia delle Entrate, che si occupa di accertamento e riscossione.
  • Regioni delegate (Lombardia, Piemonte, Veneto e altre): gestiscono in autonomia il tributo, con portali propri per calcolo e pagamento.
  • Regioni a statuto speciale (Sicilia, Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta): hanno competenze fiscali proprie e gestiscono direttamente il bollo.

Per questo motivo le tariffe e le modalità possono variare da regione a regione. Quando calcoli o paghi il bollo, verifica sempre sul portale della tua regione o su quello dell’ACI.

→ Approfondisci: Bollo auto regione Lombardia


Come si calcola il bollo auto

Il calcolo del bollo si basa su due variabili principali:

  1. Potenza del veicolo in kW (indicata nel libretto di circolazione, campo P.2)
  2. Classe ambientale Euro (Euro 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, indicata nel libretto al campo V.9)

Ogni regione stabilisce una tariffa €/kW che varia in base alla classe ambientale. In linea generale:

  • I veicoli più inquinanti (Euro 0, Euro 1) pagano una tariffa €/kW più alta.
  • I veicoli più recenti (Euro 5, Euro 6) pagano una tariffa €/kW più bassa.
  • Per la potenza eccedente i 100 kW si applica una maggiorazione €/kW (sempre variabile per classe ambientale e regione).

Fonte: ACI — Calcolo bollo auto online.

Come calcolare l’importo esatto

Il modo più affidabile è usare il calcolatore ufficiale ACI:

  1. Vai su aci.it, sezione bollo auto.
  2. Inserisci la targa del veicolo.
  3. Seleziona la regione di residenza.
  4. Il sistema restituisce l’importo esatto, già calcolato con le tariffe regionali in vigore.

Non ti fidare di calcolatori generici o approssimazioni. Le tariffe cambiano da regione a regione e vengono aggiornate periodicamente. Usa sempre la fonte ufficiale.

→ Approfondisci: Calcolo bollo auto: il calcolatore aggiornato per regione

Il superbollo

Se il tuo veicolo supera i 185 kW di potenza (circa 252 CV), devi pagare anche un’addizionale chiamata superbollo: 20 € per ogni kW eccedente i 185 kW. Il superbollo si riduce del 40% dopo 5 anni dall’immatricolazione, del 70% dopo 10 anni e non è più dovuto dopo 20 anni.

→ Approfondisci: Superbollo auto: chi lo paga e perché


Quando scade il bollo auto

La scadenza del bollo auto dipende dal mese di prima immatricolazione del veicolo. Il pagamento deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza.

Esempio: se il tuo bollo scade ad aprile, hai tempo fino al 31 maggio per pagare senza sanzioni.

Come verificare la scadenza

Hai tre opzioni:

  • Portale ACI: inserisci la targa su aci.it e verifica scadenza e importo.
  • App IO: se hai attivato i messaggi da Regione e ACI, ricevi un promemoria automatico prima della scadenza.
  • Portale regionale: ogni regione delegata ha il proprio servizio di verifica.

Non aspettare l’ultimo giorno. I sistemi di pagamento possono avere ritardi di elaborazione, e un pagamento registrato il giorno dopo la scadenza tecnicamente risulta in ritardo.


Come pagare il bollo auto

Hai molti canali disponibili. Li dividiamo tra online e fisici.

Pagamento online

CanaleCome funziona
Portale ACIVai su aci.it, inserisci la targa, paga con carta o PagoPA
PagoPAAttraverso il circuito PagoPA, accessibile da banche, Poste, e app di pagamento
App IORicevi l’avviso di scadenza e paghi direttamente dall’app con carta o conto corrente
Home bankingMolte banche offrono il pagamento bollo nella sezione “pagamenti e bollettini” o “PagoPA”
Portale regionaleLe regioni delegate (Lombardia, Piemonte, Veneto, ecc.) hanno portali propri

Pagamento fisico

CanaleDove
TabaccaioCon terminale Lottomatica o Sisal. Porta la targa e un documento
Sportello ACIDelegazioni ACI su tutto il territorio
Poste ItalianeAllo sportello, con bollettino postale
BancaAllo sportello, tramite PagoPA
Agenzie pratiche autoPagamento delegato con commissione variabile

La commissione di servizio varia da canale a canale: online tramite PagoPA è in genere la più bassa (pochi centesimi). In tabaccheria o agenzia la commissione è solitamente tra 1 € e 3 €.

→ Approfondisci: Bollo auto pagamento: tutti i modi per pagare


Cosa succede se non paghi o paghi in ritardo

Se non paghi il bollo entro la scadenza, scattano le sanzioni per ritardato pagamento. L’importo della sanzione cresce con il passare del tempo. Lo strumento che permette di ridurre la sanzione pagando spontaneamente si chiama ravvedimento operoso.

Le sanzioni sono calcolate in percentuale sull’importo del bollo non pagato. In aggiunta alla sanzione si pagano anche gli interessi legali maturati.

Se il mancato pagamento si protrae per anni, l’ente regionale può iscrivere un fermo amministrativo sul veicolo: l’auto non può circolare finché il debito non viene saldato.

Dopo 3 anni dalla scadenza del termine di pagamento (più l’anno in corso), il diritto alla riscossione si prescrive — ma attenzione: la prescrizione si interrompe con ogni atto di accertamento o sollecito notificato.

→ Approfondisci: Bollo auto in ritardo: sanzioni e ravvedimento operoso

→ Leggi anche: Fermo amministrativo: cos’è e come si toglie


Chi non paga il bollo auto: le esenzioni

Non tutti devono pagare il bollo. Ecco le principali categorie esenti.

Persone con disabilità (Legge 104/1992)

I veicoli intestati a persone con disabilità grave riconosciuta ai sensi dell’art. 3 comma 3 della Legge 104/1992 — o intestati al familiare che le ha fiscalmente a carico — sono esenti dal bollo auto, entro determinati limiti di cilindrata (2.000 cc benzina, 2.800 cc diesel). L’esenzione va richiesta alla regione competente.

→ Approfondisci: Bollo auto Legge 104: chi non paga

Auto elettriche

I veicoli elettrici sono esenti dal bollo per i primi 5 anni dall’immatricolazione. Dal sesto anno in poi, la maggior parte delle regioni applica una tariffa ridotta (un quarto della tariffa ordinaria prevista per i veicoli a benzina di pari potenza). Alcune regioni hanno esteso l’esenzione oltre i 5 anni.

→ Approfondisci: Bollo auto elettriche: l’esenzione e gli sconti

Auto ibride

Per le auto ibride (benzina/elettrico o diesel/elettrico), le agevolazioni variano da regione a regione. Alcune regioni prevedono l’esenzione per i primi 3 o 5 anni, altre una riduzione percentuale. Non esiste un’esenzione nazionale uniforme: verifica sempre con il portale della tua regione.

→ Approfondisci: Bollo auto ibride: tariffe agevolate

Veicoli storici

I veicoli con più di 30 anni dalla data di costruzione sono esenti dal bollo su tutto il territorio nazionale. Per i veicoli tra 20 e 29 anni, alcune regioni prevedono riduzioni, ma non è un diritto automatico: in molte regioni pagano la tariffa piena.

→ Approfondisci: Esenzione bollo auto: chi non paga


Come fare passo passo: pagare il bollo auto

Come fare, passo per passo

Passo 1 — Verifica la scadenza

Controlla quando scade il tuo bollo auto. Puoi farlo sul portale ACI inserendo la targa, oppure sull’App IO che invia un promemoria automatico prima della scadenza.

Passo 2 — Calcola l’importo

Usa il calcolatore ufficiale ACI (aci.it, sezione bollo auto) o il portale della tua regione. Inserisci la targa: il sistema calcola in automatico in base a kW e classe ambientale del veicolo.

Passo 3 — Scegli il canale di pagamento

Puoi pagare online (portale ACI, PagoPA, App IO, home banking) oppure fisicamente (tabaccaio, ricevitoria Lottomatica/Sisal, sportello ACI, Poste, banca). Il pagamento online è immediato e costa meno in commissioni.

Passo 4 — Effettua il pagamento

Paga entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Conserva la ricevuta: è l’unica prova di pagamento in caso di contestazioni o errori di registrazione.

Passo 5 — Verifica l’avvenuto pagamento

Dopo 15-20 giorni, controlla sul portale ACI o sul sito della tua regione che il pagamento risulti registrato. In caso di discrepanze, conserva la ricevuta e contatta l’ente regionale competente per la correzione.


Il bollo auto regione per regione

Il bollo è una tassa regionale. Ogni regione applica tariffe diverse e gestisce il tributo con modalità proprie. Qui trovi le guide dedicate alle regioni con i volumi di ricerca più alti:

Se la tua regione non è ancora in elenco, usa il calcolatore ACI: è l’unico strumento che applica automaticamente le tariffe della tua regione di residenza.


Bollo auto e assicurazione: due cose diverse

Un errore comune: confondere il bollo con l’assicurazione RCA. Sono due cose diverse.

Bollo autoAssicurazione RCA
Cos’èTassa regionale di possessoContratto assicurativo obbligatorio
A chi si pagaAlla regione (tramite ACI, PagoPA, ecc.)A una compagnia assicurativa
Quando è dovutoSempre, finché il veicolo è al PRASempre, finché il veicolo circola
Cosa copreNulla: è una tassaDanni a terzi causati dal veicolo
Se non paghiSanzioni + fermo amministrativoSanzioni + sequestro del veicolo

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Fonti ufficiali


Domande frequenti

Calcola il bollo sul sito ufficiale ACI

Il calcolo esatto del bollo dipende da potenza (kW), classe ambientale e regione. Il calcolatore ufficiale ACI è sempre aggiornato: inserisci la targa o i dati del veicolo e ottieni l'importo preciso per la tua regione.

href="https://www.aci.it/i-servizi/servizi-online/bollo-auto.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer" class="btn-primary text-sm" > Vai al calcolatore ACI →

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FONTI UFFICIALI

Domande frequenti

Quanto costa il bollo auto? +
Dipende dalla potenza in kW del veicolo e dalla classe ambientale (Euro 0, 1, 2, ecc.). Ogni regione applica una tariffa €/kW diversa. Puoi calcolare l'importo esatto sul calcolatore ACI inserendo la targa.
Dove posso pagare il bollo auto? +
Puoi pagare online tramite il portale ACI, il sito della tua regione, PagoPA o l'App IO. In alternativa, puoi pagare in ricevitoria, al tabaccaio con Lottomatica o Sisal, in banca, alle Poste o tramite home banking.
Cosa succede se non pago il bollo auto? +
Paghi una sanzione proporzionale al ritardo: dallo 0,1% in più al giorno (primi 14 giorni) fino al 30% dell'importo del bollo se superi i 12 mesi. Dopo 3 anni senza pagamento rischi la cancellazione dal PRA e il fermo amministrativo.
Chi è esente dal pagamento del bollo auto? +
Sono esenti i veicoli intestati a persone con disabilità grave (Legge 104/1992 art. 3 comma 3), le auto elettriche per i primi 5 anni dall'immatricolazione, i veicoli storici con più di 30 anni. Le auto ibride godono di riduzioni variabili per regione.
Il bollo auto si paga anche se l'auto non circola? +
Sì. Il bollo è una tassa di possesso, non di circolazione. Lo devi pagare finché il veicolo è iscritto al PRA, anche se resta in garage. Per smettere di pagare devi radiare il veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico.
Come si calcola la scadenza del bollo auto? +
La scadenza si calcola in base al mese di prima immatricolazione. Devi pagare entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Ad esempio: se il bollo scade ad aprile, hai tempo fino al 31 maggio.
Il bollo auto è uguale in tutta Italia? +
No. Il bollo è una tassa regionale e ogni regione stabilisce le proprie tariffe €/kW. Le differenze possono superare il 10-15% tra una regione e l'altra. Lombardia, Piemonte e Veneto sono tra le regioni delegate che gestiscono direttamente il tributo.
Posso pagare il bollo auto a rate? +
Solo se hai un debito arretrato e l'importo supera una certa soglia. La rateizzazione si richiede all'ente di riscossione competente (Agenzia delle Entrate-Riscossione o ente regionale). Il bollo dell'anno in corso va pagato in un'unica soluzione.
AVVERTENZA
Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, sanzioni, scadenze e procedure cambiano: prima di pagare o presentare ricorsi verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali (ACI, MIT, motorizzazione, prefettura).