Patente a punti: come funziona e come recuperarli
Te lo diciamo noi: la patente parte con 20 punti. Li perdi quando commetti infrazioni previste dal Codice della Strada. Puoi verificare il saldo gratis sul Portale dell’Automobilista con SPID o CIE, oppure chiamando il numero 848 782 782. Lo stabilisce l’art. 126 bis del CDS.
- Saldo iniziale: 20 punti, uguali per tutte le categorie di patente.
- Decurtazione: da 1 a 10 punti per infrazione, in base alla gravità.
- Se arrivi a zero punti, la patente viene sospesa e devi rifare l’esame.
- Se non prendi infrazioni per 2 anni, il saldo torna automaticamente a 20.
- Puoi recuperare fino a 6 punti (patente A/B) o 9 punti (patenti professionali) con un corso in autoscuola.
Come funziona la patente a punti
Il sistema della patente a punti è in vigore in Italia dal 1° luglio 2003. Lo regola l’art. 126 bis del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992).
Il meccanismo è semplice: parti con 20 punti. Ogni volta che commetti un’infrazione che prevede la decurtazione, perdi punti. Quando ne perdi tutti, la patente viene sospesa.
Non tutte le infrazioni tolgono punti. La decurtazione è prevista solo per le violazioni indicate nella tabella allegata all’art. 126 bis del CDS. Passare col rosso, per esempio, costa 6 punti. Superare il limite di velocità di oltre 40 km/h ne costa 10.
Chi è coinvolto
Il sistema si applica a chiunque abbia una patente italiana, indipendentemente dalla categoria: A, AM, B, C, D, E, CQC. Il saldo iniziale è sempre 20 punti.
Se guidi un veicolo intestato a un’altra persona (auto aziendale, auto di un familiare), i punti vengono decurtati a te — cioè al conducente identificato — non al proprietario del veicolo.
Quanti punti si perdono per ogni infrazione
La tabella completa è nell’allegato all’art. 126 bis del CDS, pubblicato su Normattiva. Qui trovi le infrazioni più comuni.
| Infrazione | Articolo CDS | Punti decurtati |
|---|---|---|
| Mancato uso della cintura di sicurezza | art. 172 | 5 |
| Uso del telefono alla guida | art. 173 | 5 |
| Passaggio con semaforo rosso | art. 146 | 6 |
| Mancata precedenza | art. 145 | 5 |
| Superamento limiti velocità (da 10 a 40 km/h) | art. 142 | 3 |
| Superamento limiti velocità (da 40 a 60 km/h) | art. 142 | 6 |
| Superamento limiti velocità (oltre 60 km/h) | art. 142 | 10 |
| Guida in stato di ebbrezza (tasso 0,5-0,8 g/l) | art. 186 | 10 |
| Sorpasso vietato | art. 148 | 4 |
| Mancata revisione del veicolo | art. 80 | 2 |
| Contromano su strade a senso unico | art. 143 | 10 |
Attenzione ai neopatentati: nei primi 3 anni dal conseguimento della patente B, i punti decurtati per ogni infrazione vengono aumentati di un terzo, come previsto dall’art. 126 bis comma 2 del CDS. Se un’infrazione ti costa normalmente 6 punti, a te ne costano 8.
Più infrazioni nella stessa occasione
Se commetti più violazioni contemporaneamente (per esempio, superi il limite di velocità E non hai la cintura), i punti decurtati si sommano, ma con un tetto massimo di 15 punti per singolo episodio. L’unica eccezione: se una delle infrazioni comporta la sospensione o la revoca della patente, il limite dei 15 punti non si applica.
Come verificare il saldo punti
Hai tre modi per controllare quanti punti hai. Tutti gratuiti.
Come fare passo passo
1. Portale dell’Automobilista (online)
Vai su ilportaledellautomobilista.it e accedi con SPID o CIE. Nella sezione “I miei dati” trovi la voce “Saldo punti patente”. Oltre al saldo attuale, vedi lo storico completo delle decurtazioni: data, infrazione, articolo del CDS, punti persi.
Se usi SPID per accedere ai servizi della PA, su chitelodice.it trovi la guida completa per attivarlo.
2. App iPatente
Scarica l’app iPatente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (gratuita, disponibile per iOS e Android). Accedi con SPID o CIE e il saldo è nella schermata principale. Stesse informazioni del portale web, in formato mobile.
3. Numero di telefono 848 782 782
Chiama il 848 782 782. È un risponditore automatico attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Ti serve il numero della patente e la data di nascita. Il costo della chiamata è quello di una telefonata urbana. Non hai bisogno di SPID.
Come si recuperano i punti
Ci sono due strade: il ripristino automatico e il corso di recupero.
Ripristino automatico (senza fare nulla)
Se per 2 anni consecutivi non commetti nessuna infrazione che preveda decurtazione di punti, il saldo torna automaticamente a 20. Non devi presentare domanda né pagare nulla. Il sistema lo fa da solo.
Il conteggio dei 2 anni riparte da zero ogni volta che commetti una nuova infrazione con decurtazione.
Corso di recupero punti (volontario)
Se non vuoi aspettare 2 anni, puoi frequentare un corso presso un’autoscuola autorizzata o presso un ente accreditato dal MIT.
| Tipo di patente | Durata corso | Punti recuperabili |
|---|---|---|
| Patente A, B (e sottocategorie) | 12 ore | Fino a 6 punti |
| Patente C, D, E e CQC | 18 ore | Fino a 9 punti |
I punti recuperati non possono portare il saldo oltre 20. Se hai 18 punti e fai il corso, torni a 20 — non a 24.
Al termine del corso devi superare un test finale. Se lo superi, i punti vengono riaccreditati. Se non lo superi, puoi ripetere il test.
Il costo del corso varia tra 150 e 300 euro a seconda dell’autoscuola e della zona. Non è rimborsabile. Non esiste un tariffario nazionale: il prezzo è libero.
Bonus per i guidatori virtuosi
Se mantieni il tuo saldo a 20 punti per 2 anni senza infrazioni, ricevi un bonus di 2 punti, fino a un massimo di 30 punti totali. È il premio che il legislatore ha previsto per chi guida rispettando le regole. Il bonus è automatico, come il ripristino.
Cosa succede quando arrivi a zero punti
Quando il saldo arriva a zero, la prefettura dispone la revisione della patente. In pratica, devi rifare l’esame — sia la prova teorica sia la prova pratica — come se prendessi la patente per la prima volta.
Ecco come funziona:
- La motorizzazione ti notifica la necessità della revisione.
- Hai 30 giorni dalla notifica per prenotare l’esame.
- Fino a quando non superi l’esame, non puoi guidare.
- Se non ti presenti all’esame o non lo superi, la patente viene sospesa a tempo indeterminato finché non completi la procedura.
Non è una formalità. L’esame di revisione è identico a quello che hai sostenuto per ottenere la patente. Molti lo sottovalutano e non lo passano al primo tentativo.
Decurtazione e contestazione: i tuoi diritti
La decurtazione dei punti non è automatica nel momento dell’infrazione. Funziona così:
- L’organo accertatore (polizia, carabinieri, polizia municipale) comunica l’infrazione alla motorizzazione.
- La motorizzazione aggiorna il tuo saldo punti.
- Ricevi la notifica della decurtazione separatamente rispetto alla multa.
Se fai ricorso contro la multa e il ricorso viene accolto, la decurtazione viene annullata e i punti vengono restituiti.
Se la multa non viene pagata e non fai ricorso, la decurtazione diventa definitiva dopo la scadenza dei termini per il pagamento o il ricorso.
Comunicazione dei dati del conducente
Quando l’infrazione viene rilevata con un sistema automatico (autovelox, tutor) e il verbale viene notificato al proprietario del veicolo, il proprietario ha 60 giorni dalla notifica per comunicare i dati del conducente effettivo. Se non lo fa, la decurtazione non viene applicata a nessuno, ma il proprietario paga una sanzione aggiuntiva (da 296 a 1.185 euro, art. 126 bis comma 2 CDS).
Domande frequenti
Fonti ufficiali
- ↗ Art. 126 bis CDS — Patente a punti — accesso 2026-05-07
- ↗ Portale dell'Automobilista — Verifica punti patente — accesso 2026-05-07
- ↗ MIT — Patente a punti, informazioni generali — accesso 2026-05-07