Codice della strada: la guida per il guidatore
Te lo diciamo noi: Il Codice della Strada non è solo un manuale per l’esame di teoria. È la legge che si applica ogni volta che sali in auto. Le modifiche del 2024 hanno cambiato alcune regole in modo significativo, soprattutto su smartphone, alcol e ciclisti.
Cosa devi sapere subito
→ Il Codice della Strada è il D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285
→ Il testo ufficiale aggiornato è su normattiva.it — usa sempre quello
→ La riforma 2024 (L. 177/2024) è in vigore da dicembre 2024
→ Le novità principali riguardano: smartphone, alcol, neopatentati, ciclisti, monopattini
→ Le sanzioni per molte infrazioni sono state inasprite
→ Il MIT pubblica circolari esplicative per le disposizioni più complesse
Cos’è il Codice della Strada
Il Codice della Strada è il decreto legislativo 30 aprile 1992, numero 285. Contiene tutte le norme che regolano la circolazione stradale in Italia: veicoli, conducenti, infrastrutture, sanzioni.
Il Codice è stato modificato molte volte nel corso degli anni. Non esiste un “Codice nuovo” che sostituisce tutto: ogni riforma modifica articoli specifici del testo originale del 1992.
Per leggere la versione aggiornata devi usare Normattiva.it, il portale ufficiale della legislazione italiana. Cerca “285/1992” oppure usa il link diretto nelle fonti di questo articolo.
Come è strutturato il Codice
Il CDS è diviso in titoli e articoli. La struttura principale:
| Titolo | Argomento principale |
|---|---|
| I | Disposizioni generali, principi |
| II | Costruzione e tutela delle strade |
| III | Dei veicoli |
| IV | Guida dei veicoli e conduzione degli animali |
| V | Norme di comportamento |
| VI | Degli illeciti e delle sanzioni |
| VII | Degli organi e degli uffici |
| VIII | Norme finali e transitorie |
Gli articoli che ti riguardano come guidatore quotidiano si trovano principalmente nel Titolo V (norme di comportamento) e nel Titolo VI (sanzioni).
Il Regolamento di esecuzione (DPR 495/1992) integra il Codice con le disposizioni operative. Anche questo è su Normattiva.
Le novità 2024-2026: cosa è cambiato
La legge 25 novembre 2024, n. 177 ha modificato in modo sostanziale diverse disposizioni del CDS. È la riforma più ampia degli ultimi anni. Ecco le aree principali toccate.
Smartphone e dispositivi elettronici alla guida
Le sanzioni per uso del telefono o di altri dispositivi elettronici durante la guida sono state aumentate in modo significativo. Non è sufficiente tenere il telefono in mano senza guardarlo: qualsiasi utilizzo è vietato.
Le conseguenze di una violazione includono multa, decurtazione punti patente e, in caso di recidiva o circostanze aggravanti, sospensione della patente. Per gli importi esatti consulta l’articolo 173 del CDS su Normattiva.it: le sanzioni amministrative si aggiornano periodicamente con rivalutazione ISTAT.
Guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di droghe
Le soglie di tolleranza per l’alcol non sono cambiate (0,5 g/l per i conducenti ordinari, 0 g/l per neopatentati e categorie professionali). Sono invece cambiate le procedure di accertamento e le sanzioni accessorie. Il fermo del veicolo è applicato con più frequenza.
Per chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è stato introdotto un regime più severo, con sospensione automatica della patente anche in assenza di sinistri.
Tutela dei ciclisti e dei pedoni
Il nuovo CDS introduce il concetto di “utente vulnerabile della strada”. Per i ciclisti sono state definite distanze di sicurezza minime obbligatorie nel sorpasso. Le zone 30 (limite di 30 km/h) sono state regolamentate in modo più preciso, con indicazioni su quando i Comuni possono istituirle.
Neopatentati
Le limitazioni per i neopatentati (patente B nei primi tre anni) sono state precisate. I limiti di velocità ridotti in autostrada e le restrizioni sulla potenza del veicolo sono stati confermati e in parte rafforzati.
Monopattini elettrici
I monopattini elettrici sono stati oggetto di una regolamentazione specifica. È obbligatorio il casco per tutti (non solo per i minori), è richiesta l’assicurazione obbligatoria e la targa. I monopattini non possono circolare su strade extraurbane. Per chi non rispetta queste regole sono previste sanzioni.
Regole fondamentali: i limiti di velocità
I limiti di velocità ordinari per autoveicoli:
| Tipo di strada | Limite ordinario | In caso di pioggia/neve |
|---|---|---|
| Centro abitato | 50 km/h | 50 km/h |
| Strada extraurbana secondaria | 90 km/h | 80 km/h |
| Strada extraurbana principale | 110 km/h | 90 km/h |
| Autostrada | 130 km/h | 110 km/h |
Questi sono i limiti generali. La segnaletica verticale può prescrivere limiti inferiori. I limiti si trovano nell’articolo 142 del CDS.
Per i neopatentati (primi 3 anni) i limiti sono inferiori: 90 km/h su strade extraurbane e 100 km/h in autostrada.
Regole fondamentali: precedenza e sorpasso
La precedenza si dà sempre al traffico proveniente da destra, salvo segnaletica che dispone diversamente (segnale di “precedenza” o “stop”). Sui rotatorie ha la precedenza chi è già in rotatoria, salvo segnaletica contraria.
Il sorpasso si effettua sempre a sinistra, salvo eccezioni specifiche (es. sorpasso di veicolo che sta svoltando a sinistra). Prima di sorpassare devi assicurarti che la strada davanti sia libera per una distanza sufficiente, che il veicolo che sorpassi non stia già sorpassando, e che non ci sia segnaletica che vieta il sorpasso.
È vietato sorpassare sulle curve, in prossimità di incroci e sui passaggi a livello.
Regole fondamentali: sosta e fermata
Fermata e sosta non sono la stessa cosa. La fermata è breve e il conducente è al volante o nelle immediate vicinanze. La sosta implica l’abbandono del veicolo.
Alcune situazioni in cui la sosta è vietata (art. 158 CDS):
- In corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello
- Sui ponti, gallerie e sottopassaggi
- Nelle curve e in prossimità delle creste delle strade
- In corrispondenza di segnali stradali e semafori
- Davanti ai passi carrabili
- Negli stalli riservati a categorie specifiche (disabili, carico/scarico)
Regole fondamentali: cinture e bambini
L’uso della cintura di sicurezza è obbligatorio per tutti gli occupanti del veicolo, sia davanti che dietro. Non ci sono eccezioni per i tragitti brevi.
I bambini sotto 1,35 m di altezza devono viaggiare su seggiolini omologati adeguati al loro peso e alla loro altezza. Non è possibile installare un seggiolino rivolto all’indietro sul sedile anteriore se il veicolo ha l’airbag frontale attivo.
Come si aggiorna il Codice della Strada
Il CDS si aggiorna tramite leggi ordinarie, decreti legislativi o decreti legge. Ogni modifica viene pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Per tenerti aggiornato:
- Segui le novità su Normattiva.it (sezione “aggiornamenti normativi”)
- Controlla il sito del MIT per circolari esplicative
- In caso di dubbi su una norma specifica, cerca l’articolo su Normattiva e leggi il testo in vigore
Non fidarti di sintesi non ufficiali per questioni che riguardano le sanzioni: gli importi si aggiornano e le circostanze contano.
Come leggere il testo ufficiale su Normattiva
Normattiva.it pubblica il testo coordinato delle leggi italiane, cioè la versione aggiornata con tutte le modifiche integrate. È gratuito e accessibile a chiunque.
Per trovare il Codice della Strada:
- Vai su www.normattiva.it
- Nella barra di ricerca inserisci “285 1992” oppure “codice della strada”
- Seleziona il D.Lgs. 30/04/1992 n. 285
- Scegli “testo vigente” per la versione aggiornata
Puoi navigare per articolo, fare ricerche per parola chiave e scaricare il PDF. Se ti interessa una norma specifica (es. art. 142 sui limiti, art. 173 sul telefono), puoi raggiungerla direttamente dall’indice.
Questo articolo è a carattere informativo e fa riferimento alla normativa in vigore al 7 maggio 2026. Per verifiche legali o per conoscere gli importi aggiornati delle sanzioni, consulta sempre il testo ufficiale su Normattiva.it.
- ↗ Codice della Strada – testo vigente su Normattiva — accesso 2026-05-07
- ↗ MIT – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti — accesso 2026-05-07