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Incentivi auto elettriche 2026: chi può richiederli

AGGIORNATO 07 MAG 2026
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Te lo diciamo noi: Gli incentivi statali per auto elettriche esistono, ma i fondi si esauriscono in tempi brevissimi. Devi prenotare subito dopo aver firmato il contratto. Senza prenotazione sul portale ufficiale, l’incentivo non ti spetta anche se hai già acquistato il veicolo.

Cosa devi sapere subito

→ Gli incentivi si prenotano sul portale ecobonus.mise.gov.it dopo la firma del contratto di acquisto
→ Esistono fasce diverse a seconda dell’ISEE e della presenza o meno di rottamazione
→ L’incentivo vale solo per auto nuove immatricolate come BEV (batteria elettrica pura)
→ Il prezzo del veicolo deve rientrare nel tetto massimo previsto dalla normativa
→ I fondi si esauriscono in pochi minuti dall’apertura: preparati prima
→ Alcune regioni offrono incentivi aggiuntivi cumulabili

Cos’è l’ecobonus auto e chi lo gestisce

L’ecobonus è il programma di incentivi statali per l’acquisto di veicoli a basse emissioni. Lo gestisce il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) attraverso il portale dedicato.

Ogni anno il Governo stanzia un plafond di fondi. La piattaforma apre in una o più finestre temporali. Chi riesce a prenotare prima di esaurire i fondi ottiene il contributo. Chi arriva dopo, no.

Non è un rimborso automatico. Non basta comprare l’auto. Devi prenotare attivamente l’incentivo entro i termini previsti.

Chi può richiedere l’incentivo

Possono accedere all’ecobonus:

  • Privati residenti in Italia
  • Persone fisiche titolari di partita IVA (con alcune limitazioni)
  • Professionisti che acquistano a uso non esclusivamente commerciale

Le imprese di trasporto e le società di leasing hanno regole separate. Se acquisti come azienda, verifica la sezione specifica del portale MIMIT.

Per ottenere l’incentivo massimo serve un ISEE certificato inferiore alla soglia prevista. L’ISEE viene inserito nel momento della prenotazione. Ottienilo dall’INPS prima che si aprano le finestre di prenotazione.

Le fasce di prezzo e gli importi

Gli incentivi per auto elettriche BEV si articolano in fasce. La struttura tipica prevede:

  • Una fascia di emissioni CO₂ (0-20 g/km per le BEV pure)
  • Un tetto massimo sul prezzo di listino del veicolo
  • Importi differenziati in base a ISEE e rottamazione

Non indichiamo importi precisi perché variano ogni anno con la legge di bilancio e le delibere MIMIT. Prima di fare qualsiasi acquisto, consulta il portale ecobonus.mise.gov.it per i valori aggiornati all’anno in corso.

La logica generale è questa:

CondizioneIncentivo relativo
Senza rottamazione, ISEE liberoImporto base
Con rottamazione Euro 0-3, ISEE liberoImporto medio
Con rottamazione Euro 0-3, ISEE sotto sogliaImporto massimo

Il veicolo rottamato deve essere intestato all’acquirente o a un convivente da almeno 12 mesi.

Quali auto sono ammesse

Sono ammesse le auto nuove di fabbrica con emissioni di CO₂ comprese tra 0 e 20 g/km. In pratica: le auto completamente elettriche a batteria (BEV).

Il prezzo di listino del veicolo deve essere inferiore al tetto massimo fissato dalla normativa. Le auto di lusso o di fascia alta sono escluse.

L’auto deve essere immatricolata in Italia. Non deve essere rivenduta nei 12 mesi successivi all’acquisto. Se la rivendi prima, l’incentivo va restituito.

Non esiste una lista ufficiale di modelli approvati. Qualsiasi BEV che rispetti la soglia di emissioni e il tetto di prezzo è potenzialmente ammessa. Verifica con il concessionario prima di firmare.

Come funziona la prenotazione: passo per passo

Il processo si svolge interamente online. Ecco come funziona:

Passo 1 – Firma il contratto
Concludi l’accordo con il concessionario e firma il contratto di acquisto. Senza contratto firmato non puoi prenotare.

Passo 2 – Vai su ecobonus.mise.gov.it
Accedi al portale con SPID o CIE. Seleziona la categoria di veicolo (M1, autovettura privata).

Passo 3 – Inserisci i dati
Inserisci i dati del veicolo (telaio, marca, modello, prezzo), i tuoi dati personali e, se applicabile, l’ISEE e i dati del veicolo da rottamare.

Passo 4 – Prenota
Invia la prenotazione. Il sistema ti conferma se i fondi sono ancora disponibili. Se sì, ottieni una prenotazione con codice. Conserva questo codice.

Passo 5 – Immatricola entro i termini
Dopo la prenotazione hai un termine (solitamente 180 giorni) per immatricolare il veicolo. Il concessionario gestisce questa parte.

Passo 6 – Lo sconto in fattura
L’incentivo viene applicato direttamente come sconto sul prezzo di acquisto. Non ricevi un bonifico. Il concessionario si rivalerà poi sul Ministero.

I fondi si esauriscono: come non farsi trovare impreparato

Questo è il punto più critico. Nei cicli di incentivi precedenti, alcune finestre di fondi si sono esaurite in meno di un’ora dall’apertura.

Come prepararsi:

  • Iscriviti alla newsletter del portale MIMIT o di ecobonus.mise.gov.it per ricevere notifiche sull’apertura
  • Tieni l’ISEE aggiornato e pronto (richiede qualche giorno per essere emesso)
  • Scegli l’auto e firma il contratto con il concessionario prima dell’apertura della finestra
  • Quando la finestra si apre, entra subito sul portale e prenota

Non aspettare. Non rimandare. Con gli incentivi auto elettriche il tempo è la risorsa più scarsa.

Incentivi regionali: un extra da non trascurare

Molte regioni italiane hanno attivato programmi propri, cumulabili con l’ecobonus statale. Alcuni Comuni aggiungono ulteriori contributi locali.

Regioni che hanno storicamente offerto incentivi aggiuntivi includono Lombardia, Piemonte, Lazio e altre. Ma le disponibilità cambiano ogni anno.

Come verificarlo:

  1. Vai sul sito della tua Regione, sezione “mobilità sostenibile” o “incentivi”
  2. Cerca programmi attivi per auto elettriche
  3. Verifica le condizioni di cumulo con l’ecobonus statale
  4. Controlla se è necessaria una domanda separata

Non indichiamo importi regionali perché variano e si aggiornano frequentemente.

Incentivi per ibride plug-in (PHEV)

Le auto ibride plug-in rientrano in una fascia separata degli incentivi. Le PHEV hanno emissioni CO₂ comprese tipicamente tra 21 e 60 g/km.

L’incentivo per le PHEV è generalmente inferiore rispetto alle BEV. Le condizioni (ISEE, rottamazione, tetto di prezzo) seguono la stessa logica ma con importi distinti.

Una cosa da sapere: le PHEV consumano benzina o diesel oltre alla batteria. Se cerchi il massimo risparmio energetico, valuta con attenzione il tuo profilo di utilizzo prima di scegliere una plug-in rispetto a una full electric.

Cosa succede dopo l’acquisto

Dopo l’immatricolazione e l’applicazione dello sconto in fattura, tieni questi documenti:

  • Contratto di acquisto
  • Fattura con lo sconto applicato
  • Conferma di prenotazione dal portale ecobonus
  • Documentazione della rottamazione (se applicabile)

In caso di controllo, dovrai dimostrare che tutte le condizioni erano soddisfatte. Il veicolo non può essere rivenduto nei 12 mesi successivi senza restituire il contributo.

Attenzione alle truffe

Esistono siti non ufficiali che si presentano come portali di incentivi. Usa esclusivamente:

  • ecobonus.mise.gov.it (portale ufficiale del MIMIT)
  • www.mimit.gov.it (Ministero)

Non fornire mai i tuoi dati su siti che non terminano con .gov.it o che non riconosci come istituzionali. Le prenotazioni si fanno solo tramite SPID o CIE, non con semplice email e password.


I fondi degli incentivi vengono stanziati annualmente e si esauriscono. Questo articolo è aggiornato al 7 maggio 2026. Verifica sempre lo stato dei fondi sul portale ufficiale prima di prendere decisioni d’acquisto.

FONTI UFFICIALI

Domande frequenti

Gli incentivi auto elettriche 2026 richiedono l'ISEE? +
Sì. Per ottenere l'incentivo più alto è necessario un ISEE inferiore a 30.000 euro. Esiste comunque una fascia di incentivo accessibile anche senza requisito ISEE, con un importo ridotto. Consulta il portale ecobonus.mise.gov.it per i valori aggiornati.
Devo rottamare un vecchio veicolo per accedere all'incentivo? +
Non sempre. L'incentivo base è disponibile anche senza rottamazione, ma l'importo è inferiore. Con rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3 l'incentivo aumenta. Verifica le condizioni sul portale ufficiale prima di fare l'acquisto.
Posso cumulare l'incentivo statale con quello regionale? +
In molti casi sì. Diverse regioni e alcuni Comuni offrono contributi aggiuntivi cumulabili con l'ecobonus statale. Controlla il sito della tua Regione e del tuo Comune per verificare cosa è disponibile e se ci sono condizioni di cumulo specifiche.
I fondi si esauriscono davvero rapidamente? +
Sì. Negli anni precedenti i fondi si sono esauriti in poche ore dall'apertura della piattaforma. La prenotazione va fatta online non appena si hanno firmato il contratto di acquisto. Tieniti aggiornato sull'apertura delle finestre tramite il portale MIMIT.
Le auto ibride plug-in (PHEV) rientrano negli incentivi? +
Sì, ma con un incentivo distinto e generalmente inferiore rispetto alle BEV full electric. Le PHEV devono rispettare le emissioni CO₂ previste dalla normativa vigente. Verifica sul portale ecobonus le fasce aggiornate per le plug-in.
AVVERTENZA
Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, sanzioni, scadenze e procedure cambiano: prima di pagare o presentare ricorsi verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali (ACI, MIT, motorizzazione, prefettura).