Revisione auto: scadenza, costi e cosa controllano
Te lo diciamo noi: La revisione auto è obbligatoria ogni 2 anni (la prima a 4 anni dalla immatricolazione). Controlla freni, luci, emissioni, pneumatici e altri componenti di sicurezza. Guidare senza revisione valida è una violazione dell’art. 80 CDS. Fonte: normattiva.it.
Cosa devi sapere subito → Prima revisione: 4 anni dalla prima immatricolazione → Revisioni successive: ogni 2 anni → La data di scadenza è sul libretto di circolazione → Puoi farla in Motorizzazione o in un centro privato autorizzato → Revisione scaduta = multa + divieto di circolazione
Cos’è la revisione e perché è obbligatoria
La revisione periodica è un controllo tecnico obbligatorio previsto dall’art. 80 del Codice della Strada. Serve a verificare che il veicolo rispetti i requisiti di sicurezza e di contenimento delle emissioni.
Non è un optional. È un obbligo di legge. La logica è semplice: un’auto con freni usurati o con luci difettose è un pericolo per chi la guida e per tutti gli altri utenti della strada. La revisione periodica serve a intercettare questi problemi prima che causino incidenti.
Chi te lo dice davvero: L’art. 80 del Codice della Strada disciplina la revisione dei veicoli. Il testo aggiornato è disponibile su normattiva.it.
La revisione non riguarda solo le auto. Si applica anche a moto, furgoni, camion e autobus, con scadenze diverse a seconda della categoria del veicolo.
Le scadenze della revisione auto
Per le automobili ordinarie:
- Prima revisione: 4 anni dalla data di prima immatricolazione
- Revisioni successive: ogni 2 anni dall’ultima revisione superata
Come calcolare la scadenza dal libretto:
- Apri il libretto di circolazione.
- Cerca il timbro o l’annotazione dell’ultima revisione: riporta la data in cui è stata eseguita.
- Aggiungi 2 anni (o 4 se è la prima).
- Quella è la data entro cui devi fare la prossima revisione.
In alternativa: accedi al Portale dell’Automobilista (ilportaledellautomobilista.it) con SPID o CIE. Nella sezione dedicata trovi la data di scadenza della revisione del tuo veicolo.
Attenzione alla finestra temporale: puoi fare la revisione anche in anticipo rispetto alla scadenza, ma non troppo presto. Se la fai troppo in anticipo, la nuova scadenza si calcola dalla data in cui l’hai eseguita, accorciando il periodo di validità. La regola pratica: falla nel mese di scadenza o in quello precedente.
Cosa controllano durante la revisione
Il controllo è sistematico e segue una lista codificata per legge. I tecnici non guardano solo quello che gli sembra opportuno: seguono una procedura standard.
Le aree principali di controllo:
Freni: impianto frenante anteriore e posteriore, freno di stazionamento. Si misura l’efficienza frenante con l’apposito banco di prova. Un’auto che frena troppo poco non passa la revisione.
Sterzo: gioco del volante, barre dello sterzo, cuscinetti. Uno sterzo con troppo gioco è pericoloso.
Luci: fari anteriori (intensità e direzione del fascio), luci posteriori, stop, frecce, retromarcia, targa. Ogni luce viene verificata.
Emissioni: per le auto benzina si misura il tenore di CO al regime di minimo. Per le auto diesel si misura l’opacità del fumo. I limiti dipendono dall’età e dalla classe Euro del veicolo.
Pneumatici: profondità del battistrada (minimo 1,6 mm per legge, ma in pratica meno di 2-3 mm inizia a essere problematico), pressione, stato generale, compatibilità tra gli pneumatici montati.
Telaio e carrozzeria: presenza di ossidazione strutturale che compromette l’integrità del telaio. Non è un controllo estetico: riguarda la sicurezza strutturale.
Cinture di sicurezza: funzionamento del meccanismo di ritenuta.
Vetri: visibilità del parabrezza, assenza di crepe nel campo visivo del conducente.
Impianto elettrico: visivamente per eventuali problemi evidenti.
Carte alla mano — riassunto aree di verifica:
| Area | Cosa si controlla |
|---|---|
| Freni | Efficienza frenante, freno a mano |
| Sterzo | Gioco, barre, cuscinetti |
| Luci | Tutti i gruppi ottici, allineamento fari |
| Emissioni | CO per benzina, opacità per diesel |
| Pneumatici | Battistrada, pressione, stato |
| Telaio | Ossidazione strutturale |
| Cinture | Funzionamento meccanismo |
| Vetri | Visibilità, integrità |
Dove si fa la revisione
Hai due opzioni:
Motorizzazione Civile (DTT - Dipartimento per i Trasporti Terrestri): gli uffici della Motorizzazione. Solitamente hanno tempi di attesa più lunghi, ma sono l’ente di riferimento. Trovi gli uffici sul sito MIT.
Centri privati autorizzati: officine che hanno ottenuto l’autorizzazione ministeriale per effettuare revisioni. Sono numerosi su tutto il territorio e spesso hanno tempi di attesa più brevi. L’autorizzazione è rilasciata dal MIT: puoi verificare se un’officina è autorizzata.
In italiano: un’officina autorizzata per le revisioni non è semplicemente un’officina qualsiasi. Deve avere l’autorizzazione specifica del Ministero, con attrezzature omologate e personale formato. Se non è autorizzata, la “revisione” che fa non vale nulla legalmente.
Il costo della revisione
Il costo è stabilito da decreto ministeriale. La normativa fissa:
- Una tariffa base per la revisione ordinaria
- Un ulteriore diritto fisso per i centri privati autorizzati
Per l’importo esatto aggiornato, verifica sul sito del MIT o chiedi direttamente al centro dove intendi fare la revisione. Non pubblichiamo cifre specifiche perché possono aggiornarsi e un dato sbagliato ti indurrebbe in errore.
Cosa succede se la revisione è scaduta
Guidare con revisione scaduta è una violazione dell’art. 80 CDS.
Le conseguenze:
- Sanzione amministrativa pecuniaria: l’importo esatto è stabilito dalla normativa; verifica su normattiva.it il valore aggiornato.
- Divieto di circolazione: il veicolo non può più circolare fino a quando non viene revisionato.
- Decurtazione di punti dalla patente in alcuni casi, a seconda dell’entità della violazione.
Se la revisione è scaduta da poco: vai il prima possibile a farla. Non aspettare di essere fermato dalla polizia.
Se la revisione è scaduta da molto: stessa cosa, ma la situazione è più delicata. Verifica che l’auto sia effettivamente in condizioni di superare la revisione prima di portarla al centro. Se hai dubbi, passa prima da un meccanico di fiducia.
Revisione moto e altri veicoli
Le stesse regole di base si applicano ai motocicli, ma le scadenze sono diverse.
Motocicli e ciclomotori: le scadenze di revisione seguono le norme specifiche per categoria. In generale i motocicli sono soggetti a revisione periodica con cadenza analoga alle auto. Verifica la scadenza specifica per la categoria del tuo veicolo sul libretto o sul Portale dell’Automobilista.
Furgoni e veicoli commerciali leggeri: in genere le scadenze sono più ravvicinate rispetto alle auto private, perché si tratta di veicoli che percorrono più chilometri e che trasportano merci o persone.
Veicoli storici: hanno un regime speciale. Verifica sul MIT le norme specifiche per i veicoli di interesse storico.
Fonti: art. 80 CDS su normattiva.it — MIT su mit.gov.it
Tieni traccia delle scadenze auto
Bollo, revisione, assicurazione: imposta un promemoria per non dimenticare le scadenze della tua auto.
Vai allo scadenziario ACI →- ↗ MIT — Revisione veicoli — accesso 2026-05-07
- ↗ Normattiva — Art. 80 CDS — accesso 2026-05-07