Revisione non superata: cosa fare e quando ripeterla
Revisione non superata: cosa fare e quando ripeterla
Perché la revisione non è stata superata
Il centro revisioni non boccia a caso. Quando il tuo veicolo non supera l’ispezione, il tecnico ha riscontrato uno o più difetti classificati in una scala precisa, definita dalla normativa europea recepita in Italia.
I difetti si dividono in tre categorie.
Difetti minori: irregolarità che non compromettono la sicurezza del veicolo in modo significativo. Devi comunque correggerli, ma tecnicamente potresti circolare. Nella pratica, il verbale ti indica di sistemarli prima della revisione successiva.
Difetti gravi: problemi che influenzano la sicurezza del veicolo o dell’ambiente. Con questa classificazione il veicolo non dovrebbe circolare, salvo il percorso diretto verso l’officina o il centro revisioni. Non puoi usare il mezzo normalmente.
Difetti pericolosi: rischio immediato per la sicurezza stradale. Il fermo è immediato. Il veicolo deve essere rimosso dalla circolazione senza eccezioni.
Il verbale che ti consegna il centro revisioni indica esattamente quali difetti sono stati riscontrati e a quale categoria appartengono. Leggilo prima di muoverti.
I 30 giorni: la regola fondamentale
Trenta giorni. È il tempo che hai per correggere i problemi e ripresentare il veicolo.
Questo lasso di tempo è previsto dalla normativa vigente (art. 80 del Codice della Strada e relative disposizioni attuative) e ti permette di non pagare la tariffa completa una seconda volta.
Cosa succede se torni entro 30 giorni: il centro revisioni fa un’ispezione parziale, concentrata solo sui punti contestati nel verbale. La tariffa è inferiore a quella di una revisione completa.
Cosa succede se superi i 30 giorni: l’ispezione riparte da zero. Paghi la tariffa intera come se fosse la prima volta. Nessuna agevolazione.
I 30 giorni si contano dalla data della revisione non superata, quella riportata sul verbale. Non dalla data dell’officina, non dalla data in cui ritiri il veicolo riparato.
Come fare passo passo
1. Leggi il verbale con attenzione
Il verbale è il documento che ti consegna il tecnico. Contiene:
- l’elenco dei difetti riscontrati
- la classificazione (minore, grave, pericoloso)
- la data della revisione non superata
- le indicazioni su cosa verificare al secondo accesso
Non buttarlo. Ne avrai bisogno in officina e al secondo accesso in revisione.
2. Vai in officina
Prenota l’intervento il prima possibile. Dai al meccanico il verbale: sa esattamente cosa guardare.
Questo passaggio sembra ovvio, ma molti perdono tempo prezioso. Ricorda: i 30 giorni scorrono dalla data del verbale, non da oggi.
3. Scegli il centro revisioni
Puoi tornare nello stesso centro oppure scegliere uno diverso. Non sei vincolato. L’importante è che sia un centro autorizzato dal MIT.
Porta con te:
- il verbale della revisione non superata
- i documenti del veicolo (libretto, assicurazione, carta di circolazione)
4. Revisione parziale (entro 30 giorni)
Il tecnico controlla solo i punti contestati. Se i difetti sono stati corretti, la revisione è superata. Ti viene aggiornato il documento di circolazione.
Se emergono nuovi difetti su punti non contestati nel primo verbale, vengono registrati e il ciclo ricomincia.
5. Cosa fare se superi i 30 giorni
Se sei fuori termine, non c’è scorciatoia. Prenoti una revisione completa, paghi la tariffa intera e ripetti l’ispezione dall’inizio. Il veicolo nel frattempo non circola regolarmente.
Puoi guidare dopo la bocciatura?
La risposta dipende dal tipo di difetto.
Con difetti minori: tecnicamente il veicolo potrebbe circolare, ma la revisione risulta non superata. Sistemateli e torna entro 30 giorni.
Con difetti gravi: il veicolo non deve circolare. L’unica eccezione è il percorso diretto verso l’officina o il centro revisioni. Usarlo per altro è una violazione dell’art. 80 CDS.
Con difetti pericolosi: fermo immediato. Non guidare. Se hai bisogno di spostare il mezzo, chiama il carroattrezzi.
Guidare con revisione non superata, soprattutto in presenza di difetti gravi o pericolosi, espone a sanzioni amministrative. In caso di incidente, la situazione si complica ulteriormente sul piano assicurativo.
Quanto costa la seconda revisione
Gli importi precisi variano per tipo di veicolo (autovettura, moto, veicolo commerciale) e sono aggiornati periodicamente dal Ministero con decreto. Per i valori in vigore consulta direttamente il sito MIT o chiedi al centro revisioni prima di presentarti.
La logica di base è questa:
- Entro 30 giorni: tariffa di revisione parziale (inferiore alla completa)
- Oltre i 30 giorni: tariffa di revisione completa, uguale alla prima
Il centro revisioni è obbligato a esporre le tariffe in modo visibile. Se hai dubbi, chiedi prima di portare il veicolo.
Puoi contestare il risultato della revisione?
Sì. Se ritieni che la bocciatura sia ingiustificata, puoi chiedere una revisione di secondo livello presso la Direzione Generale Territoriale del MIT competente per la tua provincia.
Questa procedura è prevista dalla normativa e ti permette di far controllare il veicolo da un funzionario ministeriale. I tempi e le modalità variano: le informazioni sono disponibili sul Portale dell’Automobilista o all’ufficio della motorizzazione della tua città.
Tieni presente che nel periodo di contestazione il veicolo rimane nella sua condizione attuale: se ha difetti gravi, non circola.
I difetti più comuni che fanno bocciare la revisione
Per tua informazione, i punti che più spesso portano alla bocciatura riguardano:
- Impianto frenante: spessore pastiglie, efficienza dei freni, equilibrio frenata destra/sinistra
- Luci: proiettori non funzionanti, orientamento errato degli anabbaglianti, luci di posizione mancanti
- Pneumatici: usura sotto la soglia minima, tagli, rigonfiamenti
- Sterzo: gioco eccessivo, anomalie nei giunti
- Emissioni: valori fuori norma per benzina o diesel
- Carrozzeria e telaio: corrosione strutturale, danni che compromettono l’integrità del veicolo
- Cinture di sicurezza: danneggiamento, sgancio difettoso
Se sai già di avere uno di questi problemi, sistemalo prima di andare alla revisione. Risparmi tempo e, soprattutto, non perdi il termine dei 30 giorni.
Fonti ufficiali
- Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti — sezione revisione veicoli a motore: mit.gov.it (consultato il 17 giugno 2026)
- Normattiva — Art. 80 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992): normattiva.it (consultato il 17 giugno 2026)
- Portale dell’Automobilista — sezione revisioni: ilportaledellautomobilista.it (consultato il 17 giugno 2026)
Domande frequenti
Se non supero la revisione, posso ancora guidare? Dipende dal tipo di difetto. Con difetti gravi il veicolo non deve circolare, salvo il tragitto diretto verso l’officina o il centro revisioni. Con difetti pericolosi il fermo è immediato. Verifica sempre il verbale prima di muoverti.
Quanto costa ripetere la revisione dopo la bocciatura? Se torni entro 30 giorni, paghi solo la tariffa di revisione parziale, inferiore a quella completa. Se superi i 30 giorni, paghi la tariffa intera come per una nuova revisione. Gli importi esatti variano per tipo di veicolo: verifica sul sito MIT o al centro revisioni.
Devo tornare nello stesso centro revisioni dove sono stato bocciato? No. Puoi scegliere qualsiasi centro revisioni autorizzato, non necessariamente quello dove hai fatto la prima ispezione. L’importante è presentarsi entro i 30 giorni con il verbale originale.
Cosa sono i difetti gravi e quelli pericolosi? I difetti si classificano in tre categorie. Quelli minori non impediscono la circolazione ma vanno corretti. Quelli gravi impongono la riparazione prima di rimettere in strada il veicolo. Quelli pericolosi comportano il fermo immediato perché rappresentano un rischio diretto per la sicurezza.
Cosa succede se guido con la revisione non superata? Rischi una sanzione amministrativa prevista dall’art. 80 del Codice della Strada. Oltre alla multa, il veicolo può essere fermato. Se si verifica un incidente con un mezzo in queste condizioni, le conseguenze assicurative e legali si aggravano ulteriormente.
I 30 giorni si contano dalla data della revisione o da quando ritiro il verbale? Si contano dalla data della revisione non superata, quella riportata sul verbale. Non dalla data in cui porti il veicolo in officina o da quando lo ritiri dopo le riparazioni.
Posso contestare il risultato della revisione? Sì. Puoi chiedere una revisione di secondo livello presso la Direzione Generale Territoriale del MIT competente per la tua provincia. I tempi e le modalità sono indicati sul verbale o sul sito del Portale dell’Automobilista.
- ↗ MIT - Revisione dei veicoli a motore (art. 80 CDS) — accesso 2026-06-17
- ↗ Normattiva - Art. 80 Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) — accesso 2026-06-17
- ↗ Portale dell'Automobilista - Revisioni — accesso 2026-06-17