Prima revisione auto: quando e come
Prima revisione auto: quando e come
Quando scade la prima revisione: il calcolo preciso
La regola è semplice. Prendi la data di prima immatricolazione del tuo veicolo. Aggiungi 4 anni. Quella è la scadenza della tua prima revisione.
La data di prima immatricolazione la trovi sul documento unico di circolazione (il libretto), alla voce “B — Data di prima immatricolazione”. È espressa in giorno/mese/anno.
Esempio concreto:
| Data di prima immatricolazione | Scadenza prima revisione | Scadenza seconda revisione |
|---|---|---|
| 15/03/2022 | 15/03/2026 | 15/03/2028 |
| 01/09/2023 | 01/09/2027 | 01/09/2029 |
| 20/06/2021 | 20/06/2025 | 20/06/2027 |
Attenzione alla finestra dei 2 mesi. Puoi fare la revisione nei due mesi che precedono la scadenza senza penalità. In quel caso, la data di scadenza della revisione successiva resta agganciata alla scadenza originale — non alla data effettiva in cui sei andato.
Se invece fai la revisione in ritardo, la scadenza successiva si calcola dalla data effettiva della revisione tardiva.
Chi te lo dice davvero: art. 80 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) e circolari MIT.
Dove si fa la prima revisione auto
Hai due opzioni. Entrambe valide.
1. Uffici della Motorizzazione Civile (MIT) Sono gli uffici statali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Trovi la sede competente per la tua provincia sul sito MIT. Prenotazione necessaria: accetti appuntamento tramite il sito o per telefono.
2. Centri privati autorizzati e convenzionati Sono officine e centri di controllo privati che hanno ottenuto l’autorizzazione dal MIT. Operano con le stesse strumentazioni e applicano le stesse procedure. In molte province sono più numerosi e più facili da prenotare.
Dove trovi i centri autorizzati nella tua zona: Portale dell’Automobilista (ilportaledellautomobilista.it), sezione “Revisione dei veicoli”, con ricerca per CAP o città.
Cosa portare il giorno della revisione
Arriva con questi documenti:
- Documento unico di circolazione (libretto di circolazione)
- Documento d’identità valido del proprietario (o del conducente se diverso)
- Contrassegno assicurativo in corso di validità (l’assicurazione deve essere attiva)
Il veicolo deve avere la targa originale corrispondente al documento. Non è possibile fare revisione con targhe deteriorate o illeggibili: ti mandano via e devi tornare dopo averle sostituite.
Consiglio pratico: controlla prima i livelli di olio e liquido freni, la pressione dei pneumatici, il funzionamento di tutte le luci. Sono le cause più frequenti di revisione non superata al primo tentativo.
Come fare la prima revisione: passo passo
Il controllo dura in media 30-45 minuti. Se il veicolo non supera la revisione, il centro ti consegna un verbale con le anomalie riscontrate. Hai 30 giorni per sistemare i difetti e tornare per la revisione di ritorno, senza dover pagare di nuovo l’intera tariffa (paghi solo la parte spettante al centro privato per la seconda ispezione).
Quanto costa la prima revisione auto
La tariffa ufficiale fissata dal MIT è di 45 euro totali.
Carte alla mano:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Diritti di motorizzazione (versati al MIT) | 9,15 euro |
| Corrispettivo al centro revisioni | 35,85 euro |
| Totale | 45,00 euro |
Fonte: tariffa ufficiale MIT, aggiornata con DM specifici.
I centri privati autorizzati possono applicare una tariffa leggermente diversa per la quota di loro competenza, ma non possono scendere sotto la soglia minima né superare quella massima fissata dal decreto. Nella pratica, la gran parte applica la tariffa standard.
Costi aggiuntivi possibili:
- Diritto di prenotazione (alcuni centri lo applicano, altri no): 5-10 euro
- Revisione di ritorno in caso di esito negativo: costo variabile per la sola reinspection
- Eventuali riparazioni necessarie per superare la revisione: a parte, a carico tuo
Cosa controllano durante la prima revisione
Il controllo segue un protocollo standardizzato nazionale, uguale per tutti i centri. Ecco le principali aree:
Impianto frenante Freni anteriori e posteriori, freno di stazionamento (freno a mano). Vengono testati su banco a rulli: misurano la forza frenante e la distribuzione tra le ruote.
Sterzo e sospensioni Sterzo, giochi, ammortizzatori, giunti. Usano un banco scuotitore per verificare i giochi nelle sospensioni.
Luci e segnalatori Tutte le luci: fari anteriori (posizione, abbaglianti, anabbaglianti), frecce, stop, luci targa, luci di marcia diurna. Verificano anche l’orientamento dei fari.
Pneumatici Profondità del battistrada (minimo legale: 1,6 mm), condizioni generali, assenza di danni. Verificano anche la corrispondenza della misura con quella indicata sul libretto.
Impianto di scarico e emissioni Misurano le emissioni di CO e idrocarburi per i motori a benzina. Per i diesel, misurano l’opacità dei gas di scarico (particolato). Un motore non a norma può far fallire la revisione.
Struttura e telaio Controllano la struttura del telaio per corrosione, deformazioni, riparazioni non a norma. Verificano anche carrozzeria e parabrezza (incrinature nella zona di visibilità).
Sistemi di sicurezza Cinture di sicurezza (tutte le posizioni), airbag (solo verifica visiva della spia), poggiatesta, specchietti.
Documenti e identificazione Il numero di telaio (VIN) viene verificato fisicamente e confrontato con il libretto. La targa deve essere leggibile e conforme.
Se il veicolo è nuovo e ben tenuto, il rischio di bocciatura è basso. Le cause più frequenti di prima revisione non superata nei veicoli giovani sono: luci non funzionanti, pneumatici usurati o gonfiati male, emissioni fuori norma per problemi alla centralina o al catalizzatore.
Revisione non superata: cosa succede
Se esci dal centro con esito negativo, ricevi un verbale di revisione non superata con l’elenco dei difetti. A quel punto:
- Hai 30 giorni per riparare le anomalie.
- Puoi tornare allo stesso centro per la revisione di ritorno (reinspection): si paga solo la quota del centro, non i diritti di motorizzazione.
- Puoi guidare il veicolo solo per raggiungere il centro di riparazione o il centro revisioni per la verifica. Non puoi usarlo normalmente.
Se non torni entro 30 giorni, devi pagare la revisione completa da capo.
Cosa rischi se non fai la revisione in tempo
Guidare con la revisione scaduta è una violazione dell’art. 80 del Codice della Strada.
Sanzioni previste:
| Situazione | Sanzione |
|---|---|
| Revisione scaduta (prima contestazione) | Da 173 a 694 euro |
| Recidiva entro 2 anni | Sanzione raddoppiata |
| Veicolo non omologabile | Ritiro carta di circolazione |
Oltre alla multa, l’agente può disporre il fermo del veicolo fino al superamento della revisione. In quel caso paghi anche le spese di custodia e trasporto.
C’è un altro rischio spesso sottovalutato: in caso di incidente con veicolo non revisionato, la compagnia assicurativa può rivalersi su di te per le spese sostenute, sostenendo che il veicolo non era in condizioni regolari. Sì, è una rottura. Ma si risolve con un appuntamento di un’ora e 45 euro.
Fonti ufficiali
- MIT — Revisioni dei veicoli: mit.gov.it (consultato il 05/06/2026)
- Art. 80 Codice della Strada — D.Lgs. 285/1992: normattiva.it (consultato il 05/06/2026)
- Portale dell’Automobilista — MIT: ilportaledellautomobilista.it (consultato il 05/06/2026)
Domande frequenti
- ↗ MIT — Revisioni dei veicoli — accesso 2026-06-05
- ↗ Art. 80 Codice della Strada — Revisione dei veicoli — accesso 2026-06-05
- ↗ Portale dell'Automobilista — MIT — accesso 2026-06-05