RC familiare: come ereditare la classe di merito
Te lo diciamo noi: cos’è la RC familiare e cosa ti dà
Te lo diciamo noi: la RC familiare — introdotta dalla legge Bersani (D.L. 7/2007) — ti permette di assicurare un veicolo nuovo usando la classe di merito migliore già acquisita da un familiare convivente. Invece di partire da classe 14, parti dalla classe che il tuo familiare ha già guadagnato nel tempo.
Tradotto in pratica: se tuo padre è in classe 1 e tu devi assicurare la tua prima auto, puoi ereditare quella classe e pagare come se avessi vent’anni di guida pulita alle spalle.
È uno dei pochi casi in cui la normativa assicurativa italiana lavora esplicitamente a favore del consumatore.
Cosa devi sapere subito
- La legge Bersani si applica solo a veicoli di nuova assicurazione: mai stipulato una polizza prima, o nuova immatricolazione.
- Il familiare deve essere convivente, cioè registrato allo stesso indirizzo anagrafico.
- Puoi ereditare la classe solo tra veicoli della stessa categoria: auto con auto, moto con moto.
- La compagnia non può rifiutarsi di applicarla se presenti i documenti corretti.
- Una volta attivata, la tua polizza evolve in modo autonomo: se non hai sinistri, migliori nel tempo.
Cos’è la classe di merito e perché conta
Per capire la RC familiare, devi prima capire come funziona la classe di merito.
Il sistema italiano di assicurazione RCA (Responsabilità Civile Auto) è basato sul Bonus-Malus. Ogni guidatore ha una classe di merito, che va da 1 (la migliore, premi bassi) a 18 (la peggiore, premi alti).
Se non fai sinistri, ogni anno la tua classe migliora di uno scalino. Se sei responsabile di un sinistro, peggiorasecondo le regole previste dal tuo contratto, secondo le disposizioni IVASS.
Quando assicuri un veicolo per la prima volta senza storia assicurativa, le compagnie ti collocano normalmente in classe di ingresso (generalmente classe 14). Partire da quella posizione significa pagare premi elevati per anni, fino a scalare verso il basso con gli anni senza sinistri.
La legge Bersani interrompe questa penalizzazione per chi ha un familiare convivente con una storia assicurativa favorevole.
Chi può usare la legge Bersani: i requisiti precisi
La norma di riferimento è il Decreto Legge 31 gennaio 2007 n. 7, convertito con modificazioni dalla Legge 2 aprile 2007 n. 40. Nel corso degli anni ha subito alcune precisazioni interpretative da parte dell’IVASS.
I requisiti da soddisfare sono cumulativi: devono esserci tutti.
Il veicolo da assicurare deve essere “nuovo” per l’assicurazione
Significa che il veicolo non ha mai avuto una polizza RCA intestata a nessuno. Può essere:
- un’auto di nuova immatricolazione
- un’auto usata mai assicurata (rara, ma possibile)
- un veicolo che stai intestando a te per la prima volta, se non era mai stato assicurato
Non rientra nel caso Bersani un veicolo che ha già avuto polizze precedenti, anche se tu lo stai assicurando per la prima volta come intestatario. Quello che conta è la storia del veicolo, non la tua.
Il familiare deve essere convivente
“Familiare convivente” ha un significato preciso: deve risultare registrato allo stesso indirizzo anagrafico. Non basta abitare insieme de facto se non siete iscritti allo stesso nucleo familiare nei registri comunali.
I familiari tipicamente inclusi sono:
- coniuge
- figli
- genitori
- fratelli e sorelle
- altri conviventi registrati all’anagrafe
Se sei appena andato a vivere altrove e non hai ancora aggiornato la residenza, non puoi usare la classe del tuo nucleo familiare d’origine.
I veicoli devono appartenere alla stessa categoria
La legge Bersani non consente trasferimenti tra categorie diverse. In concreto:
- autovetture con autovetture
- motocicli con motocicli
- ciclomotori con ciclomotori
Non puoi ereditare la classe di un’auto per assicurare una moto, né quella di una moto per assicurare un’auto.
La classe ereditata è quella del veicolo più favorevole
Se in famiglia ci sono più veicoli assicurati, puoi scegliere quello con la classe migliore. Non sei obbligato a prendere la classe del veicolo intestato al capofamiglia: prendi quella più conveniente per te, purché il proprietario sia un tuo convivente registrato.
Come fare passo passo
Il procedimento è semplice se hai i documenti giusti.
Passo 1 — Verifica la convivenza anagrafica
Prima di tutto, controlla che il familiare con la classe migliore risulti convivente all’anagrafe. Richiedi un certificato di stato di famiglia al tuo comune. Costa pochi euro ed è rilasciato immediatamente (o scaricabile online tramite ANPR se il comune lo supporta).
Passo 2 — Individua il veicolo con la classe più favorevole
Chiedi ai familiari conviventi di mostrarti il loro attestato di rischio. È un documento che la compagnia deve fornire obbligatoriamente ogni anno, e che riporta la classe di merito universale e la storia sinistri.
Confronta le classi disponibili e scegli quella più bassa (1 è la migliore).
Passo 3 — Ottieni l’attestato di rischio del veicolo familiare
L’attestato di rischio è il documento che dovrai presentare alla tua compagnia. Il tuo familiare può:
- scaricarlo dal sito o dall’app della propria compagnia assicurativa
- richiederlo via email o in agenzia
Il documento è valido per 5 anni dall’ultima scadenza contrattuale, secondo le disposizioni IVASS.
Passo 4 — Raccogli tutti i documenti
Porta con te:
- attestato di rischio del veicolo familiare (con la classe che vuoi ereditare)
- certificato di stato di famiglia aggiornato
- carta di circolazione (o foglio complementare) del veicolo da assicurare
- tua patente e documento d’identità
Passo 5 — Richiedi il preventivo con la legge Bersani
Vai in agenzia o contatta la compagnia online. Specifica espressamente che vuoi applicare la legge Bersani. La compagnia deve:
- verificare i documenti
- calcolare il premio usando la classe di merito del veicolo familiare
- emetterti un preventivo con quella classe
Puoi fare lo stesso con più compagnie: l’obbligo riguarda l’applicazione della classe, non il prezzo finale. Le tariffe variano tra una compagnia e l’altra anche a parità di classe.
Passo 6 — Confronta e sottoscrivi
Una volta che hai il preventivo con la classe ereditata, confrontalo con altre compagnie. Usa il preventivo come base: la classe è la stessa, ma il premio può variare significativamente.
Cosa succede dopo: la tua polizza è autonoma
Un punto importante che spesso genera confusione.
Una volta attivata la polizza con la classe ereditata, il tuo contratto vive di vita propria. Non è agganciato a quello del familiare.
- Se non fai sinistri, la tua classe migliora ogni anno.
- Se fai un sinistro, la tua classe peggiora — ma quella del familiare resta intatta.
- Se il tuo familiare vende il veicolo con la classe migliore, il tuo contratto non cambia.
- Se il tuo familiare fa sinistri e peggiora la sua classe, la tua non viene toccata.
Il trasferimento è un’istantanea al momento della stipula: dopodichè le strade si separano.
I casi in cui la Bersani non si applica
La legge Bersani non è utilizzabile in alcune situazioni specifiche.
Veicolo già assicurato in precedenza. Se il veicolo ha già avuto una polizza, anche molto vecchia, la Bersani non si applica. La storia assicurativa del veicolo esiste già.
Nessun familiare convivente con veicolo assicurato. Se vivi solo o se nessun convivente ha un veicolo assicurato, non hai niente da ereditare.
Categorie diverse. Come detto: auto con auto, moto con moto.
Familiare non registrato all’anagrafe. Una coppia di fatto che non ha mai formalizzato la convivenza anagrafica non può usufruirne. Il criterio è formale, non sostanziale.
Veicoli intestati a società. Se il veicolo familiare è intestato a una ditta individuale o a una società, non puoi usare quella classe per un veicolo privato.
Compagnia che si rifiuta: cosa fare
La legge è chiara: le compagnie assicurative non possono rifiutarsi di applicare la legge Bersani se presenti la documentazione richiesta.
Se una compagnia ti oppone resistenza, hai due opzioni:
- Contatta l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) tramite il portale reclami sul sito ufficiale
ivass.it. L’IVASS ha poteri sanzionatori nei confronti delle compagnie. - Presenta reclamo scritto alla compagnia: hai diritto a ricevere risposta entro 45 giorni secondo le norme IVASS. Se la risposta non ti soddisfa, puoi rivolgerti all’Arbitro Assicurativo.
Nella pratica, le resistenze sono rare: le compagnie conoscono la norma e sanno che un rifiuto immotivato è un problema.
Fonti ufficiali
- IVASS — Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni: ivass.it — autorità di vigilanza sul settore assicurativo italiano, pubblica guide pratiche per i consumatori e gestisce i reclami. Consultato il 25/07/2026.
- IVASS — Guida all’assicurazione auto: ivass.it/consumatori/guide-e-glossari/guida-assicurazione-auto — documento ufficiale con spiegazione del sistema bonus-malus e della classe di merito. Consultato il 25/07/2026.
- Normattiva — D.L. 7/2007 (legge Bersani): normattiva.it — testo integrale del decreto che ha introdotto la norma, con tutte le modificazioni successive. Consultato il 25/07/2026.
- Normattiva — D.L. 857/1976: normattiva.it — norma quadro sull’assicurazione obbligatoria RCA. Consultato il 25/07/2026.
Domande frequenti
<FAQ items={[ { question: “Cos’è esattamente la RC familiare?”, answer: “È il meccanismo introdotto dalla legge Bersani (D.L. 7/2007) che ti permette di assicurare un veicolo nuovo intestato a un familiare convivente usando la classe di merito più favorevole già acquisita da un altro veicolo della famiglia.” }, { question: “Chi conta come familiare convivente?”, answer: “I componenti dello stesso nucleo familiare risultanti dall’anagrafe comunale: coniuge, figli, genitori, fratelli, e altri conviventi registrati allo stesso indirizzo. La convivenza deve essere certificabile, non basta dichiarare di vivere insieme.” }, { question: “Funziona anche per le moto?”, answer: “Sì, ma con un limite importante: puoi ereditare la classe di merito solo tra veicoli della stessa categoria. Auto con auto, moto con moto. Non puoi trasferire la classe di un’auto su una moto, né viceversa.” }, { question: “La classe di merito ereditata può peggiorare nel tempo?”, answer: “Sì. Una volta attivata la polizza con la classe ereditata, il contratto evolve in modo autonomo: se non fai sinistri, migliori; se li fai, peggiori. La classe di merito del familiare donante non viene toccata.” }, { question: “Cosa succede se il familiare vende il veicolo con la classe migliore?”, answer: “Niente di immediato. La tua polizza continua con la classe ereditata. Il principio Bersani si applica solo al momento della stipula: non c’è un legame permanente tra i due contratti.” }, { question: “Posso usare la legge Bersani su un’auto già assicurata?”, answer: “No. Il meccanismo si applica solo a veicoli di nuova immatricolazione o a polizze mai stipulate prima. Se il veicolo ha già una storia assicurativa, non puoi sovrascriverla con la classe di un familiare.” }, { question: “Tutte le compagnie sono obbligate ad applicarla?”, answer: “Sì. La legge Bersani è norma cogente: nessuna compagnia può rifiutarsi di applicarla se presenti la documentazione corretta. Se ti oppongono resistenza, puoi segnalarlo all’IVASS.” } ]} />
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