Modulo CAI: dove trovarlo e come scaricarlo
Modulo CAI: dove trovarlo e come scaricarlo
- Il modulo CAI è il documento che entrambi i conducenti compilano insieme dopo un incidente stradale.
- Si scarica gratis dal sito ANIA o dal sito della tua compagnia assicurativa.
- Se lo firmano entrambi i conducenti, accelera il rimborso danni.
- Esiste anche in versione digitale: si chiama e-CAI ed è disponibile come app.
- Non è obbligatorio, ma conviene averlo sempre in auto.
Cos’è il modulo CAI e a cosa serve
CAI sta per Constatazione Amichevole di Incidente. Lo chiamano anche “modulo blu” perché storicamente era stampato su carta bianca con inchiostro blu, in copia carbone.
È un documento standardizzato, uguale per tutta l’Unione Europea. Quando due veicoli si scontrano e i conducenti trovano un accordo sulla dinamica dell’incidente, compilano e firmano il modulo insieme.
Perché conviene usarlo:
- Accelera la liquidazione del danno. Se entrambi firmano, la compagnia del responsabile può rimborsare l’altro con la procedura di risarcimento diretto, più veloce.
- Riduce le controversie. La firma di entrambe le parti su un documento condiviso limita le contestazioni successive.
- Vale in tutta Europa. Il modulo è riconosciuto dalle compagnie assicurative di tutti i paesi UE.
Non è obbligatorio per legge. Puoi denunciare un sinistro anche senza compilarlo. Ma se lo hai e lo usi nel modo giusto, ti fa risparmiare tempo e fastidi.
Dove trovare il modulo CAI: tutti i canali disponibili
Dal sito ANIA
L’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) è l’ente che gestisce il modulo standard a livello nazionale. Sul sito ania.it, nella sezione Modulistica, trovi il PDF del modulo CAI in versione aggiornata e scaricabile gratuitamente.
È la fonte più affidabile perché il modulo è sempre nella versione ufficiale corrente.
Dal sito della tua compagnia assicurativa
Quasi tutte le compagnie pubblicano il modulo CAI sul proprio sito, spesso nella sezione “Sinistri” o “Area clienti”. Puoi cercarlo presso:
- Generali
- Unipol
- Allianz
- AXA
- ConTe.it
- Direct Line
- Zurich
- Allianz Direct
Cerca “constatazione amichevole” o “modulo sinistro” nella barra di ricerca del sito della tua compagnia.
Dall’app della tua compagnia
Molte compagnie hanno integrato il modulo CAI nella propria app mobile. Puoi compilarlo direttamente dallo smartphone, anche in formato digitale. Verifica se la tua compagnia lo prevede nell’app.
Con l’app e-CAI di ANIA
L’app e-CAI, promossa da ANIA, è la versione digitale ufficiale del modulo. Permette di:
- compilare la constatazione amichevole in tempo reale sul posto dell’incidente
- allegare foto dei danni e della scena
- firmare digitalmente con entrambi i dispositivi
- inviare automaticamente il modulo alle compagnie di entrambi i conducenti
L’app è disponibile su App Store e Google Play.
Presso la tua agenzia assicurativa
Il tuo agente assicurativo ti può fornire copie cartacee del modulo CAI. Puoi chiedergliene un paio da tenere in auto. È un servizio incluso nel contratto di polizza.
Come si compila il modulo CAI: i campi principali
Il modulo ha una struttura standard divisa in colonne: una per ogni veicolo coinvolto. Di seguito le informazioni che devi inserire.
Dati del veicolo e del conducente
Per ognuno dei due veicoli:
- targa
- marca e modello
- nome e cognome del conducente
- indirizzo del conducente
- patente di guida (numero, categoria, data di scadenza)
- dati del proprietario del veicolo, se diverso dal conducente
- compagnia assicurativa e numero di polizza
Dati dell’incidente
- data, ora e luogo dell’incidente
- descrizione della strada (via, incrocio, autostrada)
- condizioni meteo e di visibilità
Descrizione dell’urto
Il modulo include una casella grafica dove disegni la posizione dei due veicoli al momento dell’urto. Non devi essere preciso al millimetro: basta uno schema che indichi la direzione di marcia e il punto di contatto.
Ci sono anche caselle da barrare per indicare la dinamica: “stava parcheggiando”, “stava svoltando a sinistra”, “stava sorpassando”, e così via.
Danni ai veicoli
Indica sulla sagoma del veicolo inclusa nel modulo i punti danneggiati. Sii preciso: indica solo i danni causati dall’incidente, non ammaccature preesistenti.
Osservazioni e firma
Ogni conducente può aggiungere osservazioni libere nella propria colonna. Poi entrambi firmano.
Attenzione: la firma non equivale ad ammettere la colpa. Stai solo attestando che la descrizione dell’incidente riportata nel modulo corrisponde a quanto è avvenuto.
Come fare passo passo dopo aver compilato il modulo CAI
Passo 1 — Separa le copie
Il modulo classico è in duplicato. Ogni conducente prende la propria copia. Se hai usato l’app e-CAI, ogni conducente riceve la copia digitale automaticamente.
Passo 2 — Scatta le foto
Prima di lasciare il luogo dell’incidente, fotografa:
- i danni ai veicoli da più angolazioni
- la posizione dei veicoli sulla strada
- eventuali segni sull’asfalto (tracce di frenata, detriti)
- il modulo CAI compilato e firmato
Le foto integrano il modulo e possono essere utili in caso di contestazioni successive.
Passo 3 — Invia il modulo alla tua compagnia
Hai l’obbligo di denunciare il sinistro alla tua compagnia assicurativa entro i termini previsti dal tuo contratto di polizza. Il Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) prevede che la denuncia avvenga entro tre giorni da quando hai avuto conoscenza del sinistro, salvo diversa indicazione contrattuale.
Puoi inviare il modulo:
- per raccomandata A/R alla sede della compagnia
- via PEC all’indirizzo PEC della compagnia
- tramite il portale online o l’app della compagnia
- di persona all’agenzia assicurativa
Passo 4 — Attendi il perito
Dopo la ricezione del modulo, la compagnia nomina un perito per valutare i danni. Hai diritto a essere presente durante la perizia o a nominare un perito di parte se non sei d’accordo con la stima.
Passo 5 — Tieni copia di tutto
Conserva: il modulo firmato, le foto, la ricevuta di invio alla compagnia, qualsiasi comunicazione successiva. Se la pratica si complica, questa documentazione è fondamentale.
Cosa NON fare con il modulo CAI
Alcuni errori comuni che complicano la liquidazione del danno:
Non firmare sotto pressione. Hai il diritto di leggere con calma ogni riga del modulo prima di firmare. Se l’altro conducente ti pressa, prenditi il tempo necessario.
Non aggiungere descrizioni vaghe. Scrivi cosa è successo in modo preciso e oggettivo. Frasi generiche senza dettagli non aiutano la tua compagnia a valutare il sinistro.
Non omettere danni visibili. Indica tutti i danni presenti al momento. Non segnalare danni esistenti può complicare il rimborso.
Non lasciare campi vuoti senza motivo. Scrivi “non noto” o “da verificare” invece di lasciare in bianco. I campi vuoti possono creare ambiguità.
Non firmare un modulo già parzialmente compilato senza leggerlo. Leggi tutto prima di firmare, sempre.
CAI firmato da entrambi o denuncia unilaterale: che differenza c’è
Quando entrambi i conducenti firmano il modulo CAI, si attiva la procedura di risarcimento diretto: ogni conducente si rivolge alla propria compagnia, che rimborsa il proprio assicurato e poi recupera i costi dall’altra compagnia. È più veloce e meno conflittuale.
Se solo uno firma, o se non si riesce a trovare un accordo, la denuncia è unilaterale. Hai comunque diritto al risarcimento, ma i tempi si allungano e la procedura è diversa.
Se l’altro conducente si dà alla fuga o non è rintracciabile, devi comunque denunciare il sinistro alla tua compagnia. In certi casi puoi accedere al Fondo di Garanzia Vittime della Strada, gestito da CONSAP, l’ente pubblico dedicato.
Fonti ufficiali
- ANIA — Constatazione amichevole di incidente: ania.it — modulo ufficiale e istruzioni di compilazione. Consultato il 24/07/2026.
- IVASS — Portale per il consumatore assicurativo: ivass.it — informazioni sui diritti del consumatore in caso di sinistro. Consultato il 24/07/2026.
- MIMIT — Assicurazione RC Auto: mimit.gov.it — quadro normativo sull’RCA obbligatoria. Consultato il 24/07/2026.
Domande frequenti sul modulo CAI
- ↗ ANIA - Constatazione amichevole di incidente — accesso 2026-07-24
- ↗ IVASS - Portale per il consumatore assicurativo — accesso 2026-07-24
- ↗ Ministero delle Imprese e del Made in Italy - RCA — accesso 2026-07-24