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Classe di merito: come funziona e come si calcola

AGGIORNATO 24 LUG 2026
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Te lo diciamo noi: cos’è la classe di merito

Te lo diciamo noi: la classe di merito è il numero che misura la tua storia come conducente assicurato. Va da 1 a 18. La classe 1 è la migliore e corrisponde al premio RC auto più basso. La classe 18 è la peggiore. Ogni anno senza sinistri con colpa, scali di un gradino verso il basso. Fonte: IVASS.


Cosa devi sapere subito

  • La scala va da 1 (migliore) a 18 (peggiore).
  • La tua classe di merito si basa sulla storia sinistri degli ultimi cinque anni.
  • Senza sinistri con colpa, migliori automaticamente di un punto ogni anno.
  • La classe di merito ti segue anche se cambi compagnia assicurativa.
  • L’attestato di rischio è il documento ufficiale che certifica la tua classe: ha validità cinque anni.

Cos’è la classe di merito RC auto

Quando stipuli una polizza RC auto, la compagnia assicurativa valuta quanto sei “rischioso” come guidatore. Lo fa guardando la tua storia sinistri.

Per farlo in modo uniforme e confrontabile tra tutte le compagnie, in Italia esiste un sistema standardizzato: la classe di merito universale, chiamata anche classe CU.

La scala va da 1 a 18:

  • Classe 1: sei il conducente con la storia migliore. Hai molti anni senza sinistri alle spalle. Paghi il premio RC auto più basso.
  • Classe 18: sei il conducente con la storia peggiore, oppure sei alla tua prima assicurazione. Paghi di più.

La classe di merito non è un giudizio su come guidi ogni giorno. È uno strumento statistico-assicurativo. Le compagnie la usano come punto di partenza per calcolare il tuo premio, ma possono applicare sconti o maggiorazioni aggiuntive basate su altri fattori: tipo di veicolo, età, zona geografica e così via.

Il sistema è regolato dal Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) e dai regolamenti IVASS. IVASS — Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni — è l’autorità pubblica che sorveglia il mercato assicurativo italiano e tutela i consumatori.


Come funziona il sistema CU: la classe universale

Prima del sistema CU, ogni compagnia aveva la propria scala di merito interna. Questo creava confusione: passare da una compagnia all’altra era complicato, perché le classi non erano confrontabili.

Dal 2008, con le norme attuative del D.Lgs. 209/2005 e i successivi regolamenti IVASS, è in vigore il sistema classe di merito universale CU. Tutte le compagnie che operano in Italia sono obbligate ad adottarlo.

Come funziona in pratica:

Ogni anno, alla scadenza della polizza, la compagnia assegna la nuova classe di merito in base a una regola di base:

  • Nessun sinistro con colpa nell’anno: la tua classe migliora di 1 punto (scendi verso la classe 1).
  • Un sinistro con colpa: la tua classe peggiora secondo le tabelle previste dalla normativa IVASS.
  • Due o più sinistri con colpa: il peggioramento è maggiore.

Le compagnie sono obbligate a usare questa logica per il calcolo della classe CU. Possono però avere sistemi tariffari interni aggiuntivi, con classi interne più granulari che influenzano il premio finale.

Da quale classe si parte la prima volta?

Se è la tua prima assicurazione, di norma parti dalla classe 14. È la classe di ingresso prevista per i nuovi assicurati. Poi, anno dopo anno, migliori se non causi sinistri con colpa.


Come si calcola la classe di merito anno per anno

Il meccanismo è a scala mobile. Ecco due esempi concreti per capire come funziona.

Esempio 1 — Nessun sinistro per quattro anni:

AnnoClasse a inizio annoSinistri con colpaClasse a fine anno
202214 (prima polizza)013
202313012
202412011
202511010

Dopo quattro anni senza sinistri, sei passato dalla 14 alla 10. Ogni anno senza incidenti, un gradino verso il basso.

Esempio 2 — Un sinistro nel 2023:

AnnoClasse a inizio annoSinistri con colpaEffetto
202214 (prima polizza)0Migliora a 13
2023131Peggioramento secondo tabelle IVASS
2024Classe peggiorata0Migliora di 1
20250Migliora di 1

Carte alla mano:

Il numero esatto di classi di peggioramento per ogni sinistro non è fisso e uguale per tutte le compagnie. IVASS stabilisce le regole minime del sistema CU, ma le compagnie possono applicare sistemi tariffari interni più articolati. Prima di firmare una polizza, chiedi esplicitamente come la compagnia gestisce il peggioramento in caso di sinistro con colpa.


L’attestato di rischio: il documento che porta la tua storia

La classe di merito è certificata dall’attestato di rischio. Senza di esso non puoi assicurarti presso un’altra compagnia.

Cosa contiene:

  • La tua classe di merito CU attuale.
  • La storia dei sinistri degli ultimi cinque anni (con data, tipo di sinistro e responsabilità attribuita).
  • I dati del veicolo assicurato.
  • I dati del contraente e del proprietario.

Quando viene rilasciato:

La compagnia è obbligata a metterti a disposizione l’attestato di rischio almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza. Oggi, di norma, è disponibile online nell’area riservata del tuo contratto.

Quanto dura:

L’attestato di rischio ha validità cinque anni dalla data di rilascio.

Cosa fare se la compagnia non te lo fornisce:

Se la compagnia non rispetta l’obbligo, puoi presentare un reclamo scritto alla compagnia stessa. Se non ottieni risposta entro 45 giorni, puoi rivolgerti a IVASS tramite il servizio di segnalazioni disponibile sul sito ufficiale.


Come trasferire la classe di merito a un altro veicolo o a un familiare

Uno dei vantaggi del sistema CU è che la classe di merito non è legata al veicolo, ma alla persona. Questo apre alcune possibilità utili.

Trasferimento a un secondo veicolo:

Se acquisti un secondo veicolo intestato a te, puoi assicurarlo usando la tua classe di merito attuale, invece di partire dalla 14. Si chiama “alimentazione” della classe di merito sul secondo veicolo.

Trasferimento a un familiare convivente:

Puoi trasferire la tua classe di merito a un familiare convivente: coniuge, figlio, genitore. È una delle opzioni più usate dai genitori che vogliono aiutare i figli neopatentati a partire da una classe migliore della 14.

Le regole precise — chi può beneficiarne e in quali circostanze — sono stabilite da IVASS e variano in base alla normativa vigente. Prima di procedere, verifica le condizioni direttamente con la tua compagnia o consultando il sito IVASS.

Cosa succede quando vendi l’auto:

Quando vendi il veicolo, la classe di merito rimane tua. Puoi usarla per assicurare il nuovo veicolo che acquisti.


La banca dati ATRC: controlla la tua classe di merito online

IVASS gestisce la Banca Dati Attestati di Rischio e Classi di Merito (ATRC). È uno strumento pubblico e gratuito.

A cosa serve:

  • Verificare la tua classe di merito CU attuale.
  • Consultare la tua storia sinistri degli ultimi cinque anni.
  • Controllare che i dati registrati siano corretti.

Come si accede:

Puoi consultare la banca dati ATRC direttamente sul sito IVASS, tramite autenticazione con SPID o CIE. L’accesso è gratuito e disponibile a tutti gli assicurati.

Perché conviene controllare:

Può capitare che nella banca dati risultino sinistri non tuoi, o errori nella classe assegnata. Se trovi un’inesattezza, hai il diritto di contestarla alla compagnia assicurativa. Se la compagnia non risponde o non corregge l’errore, puoi segnalarlo a IVASS.


Come migliorare la classe di merito: quello che puoi fare davvero

La risposta onesta è questa: non esistono scorciatoie. La classe di merito migliora con il tempo e con la guida senza incidenti con colpa.

Quello che funziona:

  • Guida senza causare sinistri con colpa: ogni anno pulito, scali di un punto.
  • Valuta se conviene pagare il danno in proprio: per danni lievi a terzi, a volte conviene non fare denuncia alla compagnia e pagare direttamente il danno. In questo modo eviti il peggioramento della classe. Prima di decidere, calcola quanto risparmieresti sul premio nei prossimi anni e confrontalo con il costo del danno che paghi tu.
  • Usa la classe di un familiare: se un familiare convivente ha una classe migliore della tua, in alcuni casi puoi beneficiare del trasferimento (vedi sezione sopra).

Quello che non funziona:

  • Cambiare compagnia non cambia la tua classe CU. Il nuovo assicuratore consulta l’attestato di rischio e vede la tua storia reale.
  • Non esistono prodotti o servizi che “azzerano” la classe di merito. Se qualcuno te li propone, diffidate.

Fonti ufficiali


FAQ — Le domande più frequenti sulla classe di merito

Cos’è la classe di merito e a cosa serve? La classe di merito è un indicatore che misura la tua storia assicurativa come conducente. Va da 1 (la migliore) a 18 (la peggiore). Più è bassa, meno paghi la RC auto.

Come si calcola la classe di merito ogni anno? Si parte dalla classe dell’anno precedente. Se non hai causato sinistri, scali di un punto verso la classe 1. Se hai causato uno o più sinistri con colpa, sali di livelli verso il 18, secondo le regole del sistema CU stabilite da IVASS.

Posso trasferire la mia classe di merito a un familiare convivente? Sì. Puoi trasferire la tua classe di merito a un familiare convivente, come coniuge o figlio. Le condizioni precise dipendono dalla normativa IVASS e dal contratto con la tua compagnia. Verifica prima con il tuo assicuratore.

Cosa succede alla classe di merito se cambio compagnia assicurativa? La tua classe di merito ti segue sempre. L’attestato di rischio è un documento ufficiale che la nuova compagnia è obbligata ad accettare. Cambiare compagnia non azzera né migliora la tua classe CU.

Cosa succede alla mia classe se causo un sinistro? Causare un sinistro con colpa comporta un peggioramento della classe. Il numero esatto di livelli dipende dal regolamento della tua compagnia, nel rispetto delle regole minime IVASS. In generale, il peggioramento richiede diversi anni di guida senza incidenti per essere recuperato.

Quanto dura l’attestato di rischio? L’attestato di rischio ha validità di cinque anni. Riporta la tua storia sinistri degli ultimi cinque anni e la classe di merito CU assegnata dalla compagnia.

Dove posso controllare la mia classe di merito online? IVASS gestisce la Banca Dati Attestati di Rischio (ATRC), consultabile gratuitamente tramite SPID o CIE sul sito IVASS. Puoi verificare la tua situazione e controllare che i dati registrati siano corretti.


FONTI UFFICIALI

Domande frequenti

Cos'è la classe di merito e a cosa serve? +
La classe di merito è un indicatore che misura la tua storia assicurativa come conducente. Va da 1 (la migliore) a 18 (la peggiore). Più è bassa, meno paghi la RC auto.
Come si calcola la classe di merito ogni anno? +
Si parte dalla classe dell'anno precedente. Se non hai causato sinistri, scali di un punto verso la classe 1. Se hai causato uno o più sinistri con colpa, sali di livelli verso il 18, secondo le regole del sistema CU stabilite da IVASS.
Posso trasferire la mia classe di merito a un familiare convivente? +
Sì. Puoi trasferire la tua classe di merito a un familiare convivente, come coniuge o figlio. Le condizioni precise dipendono dalla normativa IVASS e dal contratto con la tua compagnia. Verifica prima con il tuo assicuratore.
Cosa succede alla classe di merito se cambio compagnia assicurativa? +
La tua classe di merito ti segue sempre, indipendentemente dalla compagnia. L'attestato di rischio è un documento ufficiale che la nuova compagnia è obbligata ad accettare. Cambiare compagnia non azzera né migliora la tua classe.
Cosa succede alla classe di merito se causo un sinistro? +
Causare un sinistro con colpa comporta un peggioramento della classe. Il numero esatto di livelli dipende dal regolamento della tua compagnia, nel rispetto delle regole minime IVASS. In generale, il peggioramento richiede diversi anni di guida senza incidenti per essere recuperato.
Quanto dura l'attestato di rischio? +
L'attestato di rischio ha validità di cinque anni. Riporta la tua storia sinistri degli ultimi cinque anni e la classe di merito CU assegnata dalla compagnia.
Dove posso controllare la mia classe di merito online? +
IVASS gestisce la Banca Dati Attestati di Rischio (ATRC), consultabile gratuitamente online tramite SPID o CIE. Puoi verificare la tua situazione e controllare che i dati siano corretti direttamente sul sito IVASS.
AVVERTENZA
Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, sanzioni, scadenze e procedure cambiano: prima di pagare o presentare ricorsi verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali (ACI, MIT, motorizzazione, prefettura).