Assicurazione auto online: come confrontare le offerte
Assicurazione auto online: come confrontare le offerte
- La RC Auto è obbligatoria per legge per ogni veicolo in circolazione (D.Lgs. 209/2005).
- Il comparatore ufficiale è Preventivass (IVASS): mostra tutte le compagnie autorizzate, senza accordi commerciali.
- I comparatori privati (ConTe, Facile.it, Segugio, Linear, Genertel) coprono solo le compagnie con cui hanno accordi.
- Prima di fare preventivi, recupera il tuo attestato di rischio dalla compagnia attuale.
- Verificare che la compagnia sia iscritta all’albo IVASS è il primo controllo di sicurezza.
Perché confrontare online conviene — e dove può andare storto
Fare un confronto online è il modo più rapido per avere una panoramica del mercato RC Auto. In 10 minuti puoi vedere decine di preventivi invece di chiamare altrettanti agenti.
Il vantaggio è reale. Ma ci sono tre trappole frequenti.
Trappola 1: il prezzo online non è quello definitivo. I preventivi sui comparatori sono stime. Il prezzo si conferma solo dopo che la compagnia verifica il tuo attestato di rischio e, in alcuni casi, lo stato del veicolo. Se hai dichiarato dati imprecisi — anche in buona fede — il prezzo finale cambia.
Trappola 2: i comparatori non sono neutrali. Ogni portale commerciale ha accordi con un sottoinsieme di compagnie. Se usi solo uno, potresti perdere offerte valide. Usa almeno due portali diversi, più Preventivass.
Trappola 3: si confrontano le copertine, non le polizze. Il prezzo più basso può nascondere una franchigia alta, massimali minimi o esclusioni importanti. Prima di sottoscrivere, scarica e leggi il Set Informativo. È noioso, ma è quello che conta davvero.
Il tuo punto di partenza: Preventivass
Preventivass è il comparatore ufficiale dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), disponibile sul sito ivass.it.
È gratuito, non ti iscrive a nessuna mailing list e soprattutto non ha accordi commerciali con le compagnie. Mostra i prezzi di tutte le imprese autorizzate a vendere RC Auto in Italia.
Questo lo rende unico: ti dà il benchmark reale del mercato. Se su Preventivass trovi un’offerta a 400 euro e su un comparatore commerciale la stessa compagnia ti chiede 520 euro, hai un’informazione preziosa.
Cosa serve per usarlo:
- Targa del veicolo
- Classe di merito bonus-malus attuale
- Dati anagrafici del contraente e del conducente principale
- Anni di patente
Il risultato è una tabella di prezzi per fascia di copertura. Non è personalizzabile come i preventivi commerciali, ma è affidabile come punto di partenza.
I comparatori commerciali: come usarli senza farsi fregare
I principali comparatori commerciali attivi in Italia includono portali come ConTe.it, Facile.it, Segugio.it, Linear, Genertel, Genialloyd. Ognuno aggrega preventivi da un numero variabile di compagnie.
Come usarli in modo intelligente:
Usa almeno due portali diversi per lo stesso preventivo. Le compagnie presenti variano da portale a portale. Un’impresa che non compare su Facile.it potrebbe essere su Segugio.it con un prezzo interessante.
Inserisci sempre dati veritieri. Chilometraggio dichiarato inferiore al reale, garage dichiarato quando non ce l’hai, guidatore abituale diverso da quello reale: queste sono dichiarazioni false che possono portare all’annullamento della polizza in caso di sinistro. Non vale la pena.
Attenzione alle personalizzazioni. Ogni comparatore ti proporrà pacchetti aggiuntivi: kasko, furto-incendio, tutela legale, assistenza stradale. Non accettare tutto di default. Valuta cosa ti serve davvero in base all’età e al valore del tuo veicolo.
Come fare passo passo
Cosa leggere nel set informativo: le voci che contano
Il Set Informativo è il documento contrattuale che ogni compagnia è obbligata a mettere a disposizione prima della sottoscrizione. È scaricabile dal sito della compagnia o te lo mandano via email prima dell’acquisto.
Queste sono le voci su cui concentrarti:
Massimale RC. La legge italiana stabilisce un massimale minimo per la RC Auto. Alcune polizze low-cost offrono esattamente il minimo. Polizze con massimali più alti costano qualcosa in più ma ti proteggono meglio in caso di sinistri gravi. Verifica la voce sul Set Informativo.
Franchigia e scoperto. Se hai una copertura danni propri (kasko, collisione), attenzione alla franchigia: è la quota che paghi tu a ogni sinistro prima che intervenga la compagnia. Una franchigia alta abbassa il premio ma aumenta il tuo rischio reale.
Esclusioni. Ogni polizza ha un elenco di situazioni non coperte. Guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, danni dolosi, uso del veicolo per competizioni: queste esclusioni sono standard. Ma alcune polizze hanno esclusioni meno evidenti: leggile.
Procedura di denuncia sinistri. Quanti giorni hai per denunciare? Come si comunica il sinistro? Alcune compagnie richiedono la denuncia entro 3 giorni, altre entro 30. In caso di sinistro è l’informazione che ti serve subito.
Classe di merito e attestato di rischio. Quando cambi compagnia, la tua classe di merito si porta dietro. La compagnia uscente è obbligata a fornirti l’attestato di rischio entro i termini previsti dalla normativa. Senza attestato non puoi conservare i tuoi anni di bonus.
Verificare che la compagnia sia autorizzata: il controllo che non si salta mai
Prima di dare i dati della tua carta di credito a una compagnia che non conosci, controlla che sia iscritta all’albo delle imprese assicuratrici sul sito IVASS.
La procedura è semplice:
- Vai su ivass.it
- Cerca la sezione “Albo imprese e intermediari”
- Inserisci il nome della compagnia
- Verifica che risulti autorizzata a operare in Italia
Le compagnie estere con sede in un paese UE possono operare in Italia in regime di libera prestazione di servizi: anche queste risultano nell’albo IVASS. Se una compagnia non compare, non sottoscrivere niente.
Questo controllo vale in particolare per le offerte che trovi fuori dai grandi comparatori: annunci sui social, siti poco noti, email non sollecitate. Il mercato delle polizze false esiste ed è attivo.
Disdire la vecchia polizza: i termini da rispettare
Cambiare compagnia significa disdire quella vecchia. I termini sono regolati dalla legge e dalle condizioni contrattuali.
Regola generale: devi inviare disdetta alla compagnia uscente almeno 15 giorni prima della scadenza tramite raccomandata A/R o PEC.
Attenzione al rinnovo tacito. Alcune polizze prevedono il rinnovo automatico: se non disdici in tempo, la polizza si rinnova per un altro anno. Controlla le condizioni della tua polizza attuale con anticipo.
Il giorno di scadenza conta. Non puoi restare neanche un giorno senza copertura RC Auto. Attiva la nuova polizza prima che scada la precedente. Se esci dalla copertura, anche solo per poche ore, rischi una multa salata e il ritiro della carta di circolazione. Sul codice della strada e le sanzioni per guida senza assicurazione trovi il dettaglio delle conseguenze.
Conserva la ricevuta della disdetta. In caso di contestazioni, ti serve la prova che hai comunicato in tempo.
Fonti ufficiali
- IVASS — Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni — ente regolatore del mercato assicurativo italiano, albo imprese autorizzate (consultato il 23/06/2026)
- IVASS — Preventivass, comparatore ufficiale RC Auto — unico comparatore senza accordi commerciali con le imprese (consultato il 23/06/2026)
- Normattiva — D.Lgs. 209/2005, Codice delle Assicurazioni Private — normativa di riferimento per RC Auto obbligatoria, attestato di rischio, risarcimento diretto (consultato il 23/06/2026)
- IVASS — Guida all’assicurazione RC Auto — guida per i consumatori sui diritti e le procedure (consultato il 23/06/2026)
Domande frequenti
- ↗ IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni — accesso 2026-06-23
- ↗ IVASS - Preventivass comparatore ufficiale RC Auto — accesso 2026-06-23
- ↗ Normattiva - Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) — accesso 2026-06-23
- ↗ IVASS - Guida all'assicurazione RC Auto — accesso 2026-06-23