Passaggio di proprietà auto in eredità: come si fa
Passaggio di proprietà auto in eredità: come si fa
Perché la voltura ereditaria è diversa da una normale compravendita
Quando compri un’auto usata da un privato, il passaggio è tra due persone vive che firmano entrambe. In caso di eredità, uno dei due soggetti non c’è più.
Questo cambia la procedura in modo sostanziale.
Non si tratta di una compravendita. Si tratta di una voltura per causa di morte, che segue l’iter della successione ereditaria. Il veicolo è un bene mobile registrato: come un immobile, ma iscritto al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) invece che al catasto.
Non puoi semplicemente andare all’ACI con il libretto e intestarti l’auto. Devi prima formalizzare la successione attraverso l’Agenzia delle Entrate, poi fare la voltura del veicolo.
Chi te lo dice davvero: il riferimento normativo è il DPR 358/2000 e le disposizioni del Codice Civile in materia di successioni (artt. 456 e seguenti). Per la parte fiscale, il riferimento è il Testo Unico sulle successioni e donazioni (D.Lgs. 346/1990), consultabili su Normattiva.it.
Prima di tutto: verifica la situazione del veicolo con una visura PRA
Prima di iniziare qualsiasi pratica, fai una visura PRA del veicolo.
È un passaggio che molti saltano e poi rimpiangono. La visura ti dice:
- Chi è il proprietario registrato (dovrebbe essere il defunto)
- Se ci sono fermi amministrativi (debiti con Agenzia Entrate Riscossione)
- Se ci sono ipoteche sul veicolo (finanziamenti non estinti)
- Se il veicolo è stato segnalato come rubato
- Se ci sono altri vincoli che complicano la voltura
La visura si richiede allo Sportello Telematico ACI, online sul portale ACI, o tramite un’agenzia pratiche auto. Serve la targa del veicolo.
Perché è importante farlo prima di tutto il resto. Se il veicolo ha un fermo amministrativo, quel vincolo non scompare con la morte del proprietario. Rimane legato all’auto. Se accetti l’eredità e ti intesti il veicolo, ti porti dietro anche il fermo.
Sapere prima ti permette di valutare se accettare l’eredità senza sorprese, oppure se optare per l’accettazione con beneficio di inventario.
La dichiarazione di successione: il punto di partenza obbligatorio
Per intestarti il veicolo ereditato, ti serve la dichiarazione di successione.
Non è un documento che fa l’ACI. Lo fa l’Agenzia delle Entrate.
Chi deve presentarla
Sono obbligati a presentarla i chiamati all’eredità (eredi e legatari) quando nell’asse ereditario ci sono beni immobili o beni mobili registrati. Un’auto è un bene mobile registrato, quindi la dichiarazione va presentata quasi sempre.
Entro quando
Entro 12 mesi dalla data di morte del defunto. Superare questo termine comporta sanzioni.
Come si presenta
Puoi presentarla:
- Telematicamente tramite il software SuccessionOnline dell’Agenzia delle Entrate
- Tramite CAF o patronato (il servizio ha un costo)
- Tramite un notaio (più costoso, consigliato se la situazione patrimoniale è complessa)
Cosa deve contenere riguardo al veicolo
Il veicolo va indicato con targa e valore di mercato al momento del decesso. Dopo la presentazione, l’Agenzia delle Entrate rilascia la copia con ricevuta di presentazione. Questo documento è indispensabile per fare la voltura al PRA.
L’accettazione dell’eredità: espressa, tacita o con beneficio di inventario
Prima di fare la voltura, devi aver accettato l’eredità. Esistono tre forme.
Accettazione espressa
Atto notarile o dichiarazione davanti al cancelliere del Tribunale. Forma scritta, ufficiale, irreversibile.
Accettazione tacita
Se ti comporti come proprietario dei beni ereditati — paghi le spese del veicolo, lo usi, lo assicuri a tuo nome — stai accettando tacitamente. Non serve un atto formale, ma l’effetto è lo stesso: diventi erede con tutte le responsabilità, inclusi i debiti del defunto.
Accettazione con beneficio di inventario
Se non sei sicuro della situazione patrimoniale del defunto — cioè se potrebbe avere debiti superiori ai beni — puoi accettare con beneficio di inventario. La tua responsabilità per i debiti del defunto è limitata al valore dei beni ereditati. Non rischi di intaccare il tuo patrimonio personale.
Si fa con atto notarile o dichiarazione al cancelliere del Tribunale competente. È consigliata quando ci sono debiti incerti, fideiussioni o finanziamenti aperti.
Rinuncia all’eredità
Puoi rinunciare, ma la rinuncia è totale: non puoi tenere l’auto e rinunciare ai debiti. Se rinunci, rinunci a tutti i beni dell’asse ereditario, auto inclusa.
I documenti che ti servono per la voltura al PRA
Carte alla mano, questo è quello che devi portare allo Sportello Telematico ACI o all’agenzia pratiche auto autorizzata:
| Documento | Note |
|---|---|
| Certificato di morte | In carta libera, rilasciato dal Comune |
| Certificato di stato di famiglia storico | Del defunto, per ricostruire i legami familiari |
| Documento d’identità valido | Dell’erede che fa la pratica |
| Codice fiscale dell’erede | E degli altri eredi se presenti |
| Copia della dichiarazione di successione | Con ricevuta di presentazione dell’Agenzia delle Entrate |
| Carta di circolazione del veicolo | Il “libretto” |
| Carta di proprietà del veicolo | L’atto che certifica l’intestazione al PRA |
| Testamento (se c’è) | Già pubblicato dal notaio |
Se ci sono più eredi e l’auto va intestata a uno solo, serve anche una dichiarazione scritta degli altri eredi che rinunciano in favore del beneficiario.
Come fare passo passo
Quanto costa la voltura per successione
Per la voltura al PRA di un veicolo ereditato si pagano alcune voci:
- Imposta di bollo sul modello di richiesta
- IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) in misura ridotta rispetto a una normale compravendita
- Emolumenti ACI per la trascrizione al PRA
Gli importi precisi variano in base alla categoria del veicolo (autovettura, motociclo, autocarro) e alla provincia di residenza per l’IPT.
Chi te lo dice davvero: verifica gli importi aggiornati direttamente sul portale ACI nella sezione dedicata al passaggio di proprietà, oppure chiedi un preventivo a un’agenzia pratiche auto. Le tariffe vengono aggiornate periodicamente.
In ogni caso, la voltura ereditaria è generalmente meno costosa di un normale passaggio di proprietà tra vivi, perché alcune imposte si applicano in misura diversa o ridotta.
Il caso dei più eredi: come ci si mette d’accordo
Se siete più eredi — fratelli, figli, coniuge — l’auto è in comproprietà tra tutti finché non decidete diversamente.
Avete tre strade:
1. Intestare il veicolo a un solo erede. Previo accordo scritto degli altri. La pratica si fa allo Sportello ACI con la dichiarazione di rinuncia degli altri eredi in favore del beneficiario.
2. Intestare il veicolo a più co-proprietari. È possibile, ma scomodo per l’uso quotidiano: ogni decisione importante sul veicolo va concordata tra tutti i comproprietari.
3. Vendere il veicolo e dividere il ricavato. In questo caso, prima si fa la voltura a nome degli eredi, poi si procede alla vendita a terzi come normale passaggio di proprietà.
Sì, è una rottura quando non c’è accordo. Ma arrivare allo sportello senza aver deciso cosa fare è ancora peggio: la pratica non si può completare.
L’assicurazione: cosa fare subito dopo il decesso
La polizza RCA intestata al defunto non si trasferisce automaticamente all’erede.
Ogni compagnia gestisce la cosa in modo diverso. In alcuni casi la polizza resta in vigore fino alla scadenza naturale. In altri viene sospesa al momento del decesso del contraente.
Cosa fare subito:
- Chiama la compagnia assicurativa e comunica il decesso del contraente.
- Chiedi conferma dello stato della copertura: è attiva? Fino a quando?
- Dopo la voltura, aggiorna o stipula ex novo la polizza a nome del nuovo intestatario.
Non circolare con il veicolo senza essere certi che la copertura RCA sia valida e attiva a tuo nome. In caso di incidente senza assicurazione valida, le conseguenze sono molto serie.
Fonti ufficiali
- ACI - Sportello Telematico dell’Automobilista — consultato il 16 giugno 2026
- Agenzia delle Entrate - Dichiarazione di successione — consultato il 16 giugno 2026
- ACI - PRA Pubblico Registro Automobilistico — consultato il 16 giugno 2026
- Normattiva - DPR 358/2000 — consultato il 16 giugno 2026
- ↗ ACI - Sportello Telematico dell'Automobilista — accesso 2026-06-16
- ↗ Agenzia delle Entrate - Dichiarazione di successione — accesso 2026-06-16
- ↗ ACI - PRA Pubblico Registro Automobilistico — accesso 2026-06-16
- ↗ Normattiva - DPR 358/2000 — accesso 2026-06-16