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Passaggio di proprietà auto online: la procedura

AGGIORNATO 21 MAG 2026
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Passaggio di proprietà auto online: la procedura

Te lo diciamo noi: sì, si può fare online. Lo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA), gestito da ACI e motorizzazione, ti permette di completare il passaggio di proprietà senza andare in agenzia. Ti servono SPID o CIE, i documenti scansionati e la firma digitale. - Il passaggio di proprietà online si fa tramite lo **Sportello Telematico dell'Automobilista (STA)**, accessibile su aci.it o su ilportaledellautomobilista.it. - Sia venditore che acquirente devono avere **SPID, CIE o CNS** attivi. - I due non devono essere online contemporaneamente: la pratica si firma in momenti separati. - Se il veicolo ha un **fermo amministrativo o un'ipoteca**, il passaggio online viene bloccato. Prima risolvi il vincolo. - I costi (IPT, bollo, diritti) si pagano direttamente online tramite PagoPA o carta.

Cos’è lo Sportello Telematico dell’Automobilista

Lo STA è il canale digitale ufficiale per le pratiche auto in Italia. Nasce dalla collaborazione tra ACI (che gestisce il PRA, il Pubblico Registro Automobilistico) e il Ministero Infrastrutture e Trasporti (MIT) per la parte motorizzazione.

In italiano: è lo “sportello virtuale” dove puoi fare le stesse cose che faresti fisicamente all’agenzia ACI o alla motorizzazione civile, ma da casa.

Non è un’applicazione di terze parti. È il canale istituzionale, con lo stesso valore legale della pratica cartacea.

Puoi accedervi da aci.it (sezione STA) oppure direttamente da ilportaledellautomobilista.it. Le due porte portano alla stessa infrastruttura.


Chi può usarlo e cosa ti serve

Per usare lo STA online devi avere:

Identità digitale verificata. Scegli una tra:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) — livello 2 o superiore
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica) con lettore NFC o smartcard reader
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi), meno diffusa ma accettata

Se non hai ancora SPID, puoi attivarlo gratuitamente con Poste Italiane, INPS, o uno degli altri provider accreditati. Per approfondire la procedura di attivazione, consulta la guida su chitelodice.it.

Documenti del veicolo in formato digitale:

  • Carta di circolazione (libretto)
  • Certificato di Proprietà (CdP) — cartaceo da scansionare, oppure già in formato digitale se il veicolo è stato registrato dopo l’introduzione del DUC

Documento d’identità valido del venditore (e dell’acquirente per la sua parte della pratica).

Connessione internet stabile e un dispositivo con accesso al browser. Non serve software aggiuntivo.

Nota importante: la procedura richiede che sia il venditore che l’acquirente completino la propria parte. Nessuno dei due può firmare per l’altro online. Se una delle due parti non ha gli strumenti digitali, la procedura online non è percorribile. In quel caso, si va allo sportello fisico.


Come fare passo passo

Passo 1 — Verifica lo stato del veicolo

Prima di avviare qualunque pratica, controlla che il veicolo non abbia vincoli pendenti.

Sul Portale dell’Automobilista (ilportaledellautomobilista.it) puoi richiedere una visura PRA con la targa del veicolo. Costo: pochi euro. Ti dice se ci sono fermi amministrativi, ipoteche, o altri vincoli iscritti al registro.

Se trovi un vincolo, fermati. Il passaggio online non andrà a buon fine finché il vincolo non viene cancellato. Vedi la guida sul fermo amministrativo per capire cosa fare.

Passo 2 — Prepara i documenti

Sia venditore che acquirente preparano per conto proprio:

Il venditore raccoglie:

  • Carta di circolazione (fronte e retro)
  • Certificato di Proprietà o DUC (fronte e retro)
  • Documento d’identità valido
  • Codice fiscale

L’acquirente raccoglie:

  • Documento d’identità valido
  • Codice fiscale
  • (Eventuale) attestazione del mezzo di pagamento usato per la compravendita, se richiesta nella pratica

I file devono essere leggibili. Foto nitide da smartphone vanno bene. Evita scansioni sfocate o con angoli tagliati: i documenti vengono esaminati dal sistema.

Passo 3 — Il venditore avvia la pratica

Accede a aci.it/STA o a ilportaledellautomobilista.it con le proprie credenziali SPID/CIE/CNS.

Seleziona: “Trasferimento di proprietà” → “Acquisto/vendita tra privati” (o la voce corrispondente se il venditore è un’impresa).

Inserisce:

  • Targa del veicolo
  • Dati dell’acquirente (codice fiscale, nome, cognome, indirizzo)
  • Carica i documenti richiesti

Firma digitalmente la pratica con la propria identità digitale.

A questo punto il sistema genera un codice univoco di pratica che viene comunicato sia al venditore che all’acquirente (via email o visualizzato a schermo — annotalo).

Passo 4 — L’acquirente completa la pratica

L’acquirente accede al portale con le proprie credenziali, cerca la pratica tramite il codice univoco (o la trova direttamente nell’area personale), verifica tutti i dati inseriti dal venditore, carica i propri documenti e firma digitalmente.

Attenzione ai tempi: c’è una finestra temporale entro cui l’acquirente deve completare la propria parte dopo che il venditore ha firmato. Se la finestra scade, la pratica si azzera e bisogna ricominciare.

Passo 5 — Pagamento delle imposte e dei diritti

Una volta che entrambe le parti hanno firmato, il sistema calcola automaticamente le somme dovute:

  • IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione): varia per provincia e per potenza del veicolo. Consultare la guida ai costi del passaggio di proprietà per gli importi aggiornati.
  • Imposta di bollo: importo fisso per le formalità di registrazione.
  • Diritti di motorizzazione: quota per l’aggiornamento dei dati al MIT.

Il pagamento avviene online tramite PagoPA o carta di credito/debito. Ricevi ricevuta via email.

Passo 6 — Registrazione e ricezione del DUC

Completato il pagamento, la pratica viene trasmessa automaticamente al PRA e alla motorizzazione. Non devi fare altro.

Ricevi una conferma di ricezione via email con il numero di protocollo della pratica.

Il Documento Unico di Circolazione (DUC) aggiornato — che sostituisce carta di circolazione e certificato di proprietà — viene spedito per posta all’indirizzo dell’acquirente nei giorni successivi. I tempi di consegna dipendono dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.


Quando la procedura online non funziona

Ci sono situazioni in cui il canale telematico non è percorribile o si inceppa. Ecco le più frequenti.

Veicolo con vincoli al PRA. Come detto: fermo amministrativo, ipoteca, o sequestro bloccano tutto. Nessuna eccezione online.

Una delle parti non ha identità digitale. Se il venditore o l’acquirente non ha SPID, CIE o CNS, la pratica online non può partire. L’unica alternativa è lo sportello fisico ACI o una delegata ACI abilitata.

Veicolo di provenienza estera non ancora immatricolato in Italia. Per questi veicoli la procedura è diversa e richiede passaggi aggiuntivi alla motorizzazione. Non puoi usare lo STA standard.

Intestatario deceduto. Il passaggio di proprietà di un veicolo in successione richiede documentazione notarile e segue un iter separato. Non è gestibile telematicamente in autonomia.

Problemi tecnici del portale. Il sistema STA subisce occasionalmente disservizi, soprattutto nelle ore di punta. Se incontri errori, riprova in orari diversi oppure contatta il supporto ACI.


Differenza tra STA online e agenzia pratiche auto

Molti si chiedono: conviene fare tutto da soli online o affidarsi a un’agenzia pratiche auto (che viene chiamata anche delegata ACI)?

Farlo da soli online:

  • Costa meno (non paghi la commissione dell’agenzia)
  • Richiede che entrambe le parti abbiano SPID/CIE e un minimo di dimestichezza digitale
  • Puoi farlo in qualunque momento, senza appuntamenti
  • Se commetti errori nei dati, correggerli può richiedere una pratica aggiuntiva

Affidarsi a un’agenzia pratiche:

  • Hai un operatore che gestisce la pratica per te e controlla i documenti
  • Paghi una commissione (variabile, di solito tra 50 e 150 euro) che si aggiunge alle imposte obbligatorie
  • Utile se una delle parti non ha identità digitale, o se il veicolo ha situazioni particolari (vincoli, successione, provenienza estera)
  • Puoi andare di persona o, in molti casi, inviare i documenti via email all’agenzia

In italiano: se sei a tuo agio con i portali digitali pubblici e hai già SPID, fallo online. Se hai dubbi o la situazione è complicata, l’agenzia è più sicura.

Per capire come funziona il passaggio tramite ACI, leggi la guida dedicata al passaggio di proprietà allo Sportello ACI.


Costi: cosa paghi e cosa non paghi online

I costi del passaggio di proprietà online sono gli stessi del passaggio in agenzia, con una differenza: non paghi la commissione dell’intermediario.

Le voci obbligatorie restano:

  • IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione): dipende dalla provincia di residenza dell’acquirente e dalla potenza del veicolo in kW. Ogni provincia ha il proprio moltiplicatore. Il sistema STA la calcola automaticamente.
  • Imposta di bollo: quota fissa per le formalità amministrative.
  • Diritti MIT: quota per l’aggiornamento al registro della motorizzazione.

Il sistema ti mostra l’importo totale prima che tu proceda al pagamento. Niente sorprese.

Per un confronto dettagliato degli importi per tutte le voci, vai alla guida quanto costa il passaggio di proprietà auto.


Cosa fare nell’attesa del DUC

Tra il completamento della pratica online e la ricezione fisica del DUC passano alcuni giorni lavorativi. Nel frattempo puoi circolare?

Sì. Una volta che la pratica è stata accettata dal sistema e hai la ricevuta di pagamento, il veicolo è intestato a tuo nome anche se non hai ancora il documento fisico in mano.

Tieniti la ricevuta della pratica (o la conferma via email) con te durante la guida. In caso di controllo, puoi dimostrare che il trasferimento è in corso.

Quando arriva il DUC, sostituisce sia la vecchia carta di circolazione che il vecchio certificato di proprietà. Conservalo insieme al veicolo. Il certificato di proprietà cartaceo vecchio del venditore, una volta completata la pratica, non ha più valore legale.


Fonti ufficiali


Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, sanzioni, scadenze e procedure cambiano: prima di avviare una pratica di passaggio di proprietà verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali (ACI, Portale dell'Automobilista, MIT).

Domande frequenti

Si può fare il passaggio di proprietà completamente online? Sì, tramite lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) puoi completare il passaggio senza andare fisicamente in agenzia o alla motorizzazione. Ti servono firma digitale o identità digitale (SPID/CIE) e i documenti in formato elettronico.

Serve SPID per fare il passaggio di proprietà online? Sì. Per accedere allo Sportello Telematico dell’Automobilista e al Portale dell’Automobilista devi autenticarti con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Senza uno di questi strumenti non puoi procedere online.

Compratore e venditore devono essere entrambi online nello stesso momento? No. La procedura STA prevede che venditore e acquirente agiscano in momenti distinti: prima il venditore avvia la pratica e la firma digitalmente, poi l’acquirente la completa con la propria firma. Ci sono tempi tecnici da rispettare.

Quanto tempo ci vuole per il passaggio di proprietà online? La pratica viene registrata al PRA in tempi più rapidi rispetto allo sportello fisico, ma l’aggiornamento del Documento Unico di Circolazione (DUC) può richiedere alcuni giorni lavorativi. Controlla i tempi aggiornati sul Portale dell’Automobilista.

Cosa succede se il veicolo ha un’ipoteca o un fermo amministrativo? Se sull’auto risulta un fermo amministrativo o un’ipoteca al PRA, il passaggio di proprietà online viene bloccato. Devi prima risolvere il vincolo — pagando il debito o ottenendo la cancellazione dal creditore — e solo dopo puoi procedere con il trasferimento.

Il bollo auto si paga di nuovo dopo il passaggio di proprietà? Il bollo non si paga una seconda volta per l’operazione di trasferimento. L’acquirente però è responsabile del bollo dalla data di intestazione del veicolo a suo nome. Se il bollo era già scaduto, l’acquirente deve regolarizzare il pagamento.

Posso fare il passaggio di proprietà online anche per un’auto acquistata da un privato? Sì. La procedura STA è disponibile sia per compravendite tra privati che per acquisti da concessionarie. Nel caso del privato, entrambe le parti devono avere gli strumenti di identità digitale necessari per firmare online.


FONTI UFFICIALI

Domande frequenti

Si può fare il passaggio di proprietà completamente online? +
Sì, tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) puoi completare il passaggio senza andare fisicamente in agenzia o alla motorizzazione. Ti servono firma digitale o identità digitale (SPID/CIE) e i documenti in formato elettronico.
Serve SPID per fare il passaggio di proprietà online? +
Sì. Per accedere allo Sportello Telematico dell'Automobilista e al Portale dell'Automobilista devi autenticarti con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Senza uno di questi strumenti non puoi procedere online.
Compratore e venditore devono essere entrambi online nello stesso momento? +
No. La procedura STA prevede che venditore e acquirente agiscano in momenti distinti: prima il venditore avvia la pratica e la firma digitalmente, poi l'acquirente la completa con la propria firma. Ci sono tempi tecnici da rispettare.
Quanto tempo ci vuole per il passaggio di proprietà online? +
La pratica viene registrata al PRA in tempi più rapidi rispetto allo sportello fisico, ma l'aggiornamento del Documento Unico di Circolazione (DUC) può richiedere alcuni giorni lavorativi. Controlla i tempi aggiornati sul Portale dell'Automobilista.
Cosa succede se il veicolo ha un'ipoteca o un fermo amministrativo? +
Se sull'auto risulta un fermo amministrativo o un'ipoteca al PRA, il passaggio di proprietà online viene bloccato. Devi prima risolvere il vincolo — pagando il debito o ottenendo la cancellazione dal creditore — e solo dopo puoi procedere con il trasferimento.
Il bollo auto si paga di nuovo dopo il passaggio di proprietà? +
Il bollo non si paga una seconda volta per l'operazione di trasferimento. L'acquirente però è responsabile del bollo dalla data di intestazione del veicolo a suo nome. Se il bollo era già scaduto, l'acquirente deve regolarizzare il pagamento.
Posso fare il passaggio di proprietà online anche per un'auto acquistata da un privato? +
Sì. La procedura STA è disponibile sia per compravendite tra privati che per acquisti da concessionarie. Nel caso del privato, entrambe le parti devono avere gli strumenti di identità digitale necessari per firmare online.
AVVERTENZA
Le informazioni in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono consulenze ufficiali per casi specifici. Tariffe, sanzioni, scadenze e procedure cambiano: prima di pagare o presentare ricorsi verifica sempre sui canali istituzionali ufficiali (ACI, MIT, motorizzazione, prefettura).