Multa per cellulare alla guida 2026: importi aggiornati
Multa per cellulare alla guida 2026: importi aggiornati
Quanto costa la multa per cellulare alla guida nel 2026
Carte alla mano: la riforma del Codice della Strada — Legge 177/2024, in vigore dal 14 dicembre 2024 — ha alzato in modo deciso le sanzioni per l’uso del cellulare e di altri dispositivi elettronici alla guida.
Prima della riforma la sanzione base era 165 euro. Oggi è questa:
| Situazione | Sanzione pecuniaria | Punti decurtati | Sospensione patente |
|---|---|---|---|
| Prima infrazione | Da 250 a 1.000 euro | 5 punti | No |
| Recidiva entro 2 anni | Da 350 a 1.400 euro | 5 punti | Da 1 a 3 mesi |
Chi te lo dice davvero: i dati sopra derivano dall’art. 173 del D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada), come modificato dalla Legge 177/2024, consultabile su Normattiva.
Il pagamento in misura ridotta corrisponde al minimo della fascia: 250 euro alla prima infrazione. Hai 5 giorni dalla contestazione diretta o dalla notifica a casa per sfruttarlo.
Cosa vieta esattamente l’art. 173 del Codice della Strada
La norma non vieta solo il cellulare. Vieta l’uso di qualsiasi dispositivo elettronico durante la guida che ti distolga dall’attenzione o riduca la tua capacità di controllare il veicolo.
In italiano: il divieto copre questi casi concreti:
- Smartphone o telefono cellulare tenuto in mano
- Tablet tenuto in mano durante la guida
- Cuffie che coprono entrambe le orecchie
- Qualsiasi dispositivo che riduca la prontezza di reazione
Cosa invece non è sanzionato:
- Il vivavoce integrato nel veicolo (altoparlante dell’auto)
- Il Bluetooth integrato nel volante o nel cruscotto
- Il navigatore installato su supporto fisso
- L’auricolare su un solo orecchio (non esplicitamente vietato dall’art. 173, ma usa il vivavoce per sicurezza — alcune contestazioni sono state fatte anche in questo caso)
La multa può arrivare anche se non vieni fermato. Le telecamere specifiche per il rilevamento dell’uso del cellulare alla guida sono già attive in diversi Comuni italiani. Il verbale arriva a casa.
La sospensione della patente: quando scatta e come funziona
Questo è il cambiamento più rilevante introdotto dalla riforma del 2024.
La sospensione della patente da 1 a 3 mesi scatta se:
- Hai già ricevuto una contestazione per uso del cellulare alla guida
- Commetti la stessa infrazione una seconda volta entro due anni dalla prima
L’organo accertatore (Polizia Municipale, Polizia Stradale, Carabinieri) segnala l’infrazione alla Prefettura competente. Se risulti recidivo, la Prefettura emette il provvedimento di sospensione. Durante la sospensione non puoi guidare nessun veicolo che richieda la patente.
Attenzione su un dettaglio importante: la recidiva si calcola dalla data di accertamento della prima infrazione, non dalla data in cui hai pagato la multa o da quando ti è stata notificata.
Sì, è una rottura. Ma è la norma in vigore dal dicembre 2024.
Quanti punti patente perdi e cosa succede se arrivi a zero
Con ogni infrazione per uso del cellulare alla guida perdi 5 punti patente, indipendentemente dal fatto che sia la prima volta o una recidiva.
La patente italiana parte da 20 punti. Ecco cosa succede ai diversi livelli:
| Punti residui | Conseguenza |
|---|---|
| Tra 1 e 19 | Guidi normalmente, ma stai attento |
| 0 punti | Patente revocata: devi rifare l’esame |
Per azzerare i punti solo con infrazioni da cellulare servirebbero matematicamente 4 violazioni (20 ÷ 5 = 4). In pratica, però, la quarta non si raggiunge mai senza che nel mezzo scattino sospensioni per recidiva.
Come si recuperano i punti? Frequentando un corso di recupero punti presso una scuola guida autorizzata. Un corso recupera fino a 6 punti, ma puoi farne uno ogni due anni e non puoi superare i 20 punti totali.
Per i neopatentati il rischio è maggiore:
- Partono con 18 punti (non 20) nei primi tre anni di patente
- Se nel primo anno perdono più di 3 punti per qualsiasi infrazione, devono frequentare un corso di recupero obbligatorio entro 30 giorni
- Perdere 5 punti in un colpo per il cellulare è un colpo duro già alla prima infrazione
Consulta la nostra guida dedicata ai limiti e alle regole per i neopatentati per capire cosa cambia nei primi anni di patente.
Come pagare la multa per cellulare alla guida
Se la multa ti è stata contestata sul posto, il verbale ti viene consegnato immediatamente dall’agente. Se invece è arrivata tramite notifica a casa, hai 60 giorni dalla data di notifica per pagare l’importo pieno senza interessi di mora.
I canali di pagamento disponibili:
- PagoPA online tramite il sito del Comune o dell’ente che ha elevato la multa
- App IO se il Comune è integrato nella piattaforma
- Sportello fisico del Comune o della Polizia Municipale competente
- Ufficio Postale con il bollettino allegato al verbale
- Banca tramite bonifico con i riferimenti indicati sul verbale
Il codice di pagamento è sempre indicato sull’atto di accertamento. Se non ti è chiaro come procedere, chiama direttamente il Comando di Polizia Municipale che ha emesso la multa.
Cosa fare se pensi che la multa sia sbagliata
Hai diritto a contestare la multa. Ecco le due strade disponibili.
Ricorso al Prefetto
- Termine: 30 giorni dalla contestazione immediata o dalla notifica
- Costo: gratuito
- Come si presenta: in carta semplice, con le prove a supporto, alla Prefettura della provincia in cui è avvenuta l’infrazione
- Esito: il Prefetto può annullare la multa o emettere ordinanza-ingiunzione che conferma la sanzione
- Se rigetta il ricorso: hai altri 30 giorni per andare dal Giudice di Pace
Ricorso al Giudice di Pace
- Termine: 30 giorni dalla notifica del verbale (o dall’ordinanza-ingiunzione del Prefetto)
- Costo: contributo unificato variabile (dipende dall’importo della sanzione)
- Se vinci: il contributo ti viene rimborsato
Quando vale la pena fare ricorso? Quando ci sono vizi formali nel verbale (manca la firma dell’agente, orario o luogo errati, il verbale non è stato notificato nei termini) o quando non eri tu alla guida in quel momento.
Leggi la nostra guida completa su come fare ricorso a una multa per i dettagli procedurali.
Domande frequenti
Fonti ufficiali
- Art. 173 D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada) — testo aggiornato con le modifiche della Legge 177/2024: Normattiva — consultato il 07/06/2026
- MIT — Comunicazioni sulla riforma del Codice della Strada 2024: mit.gov.it — consultato il 07/06/2026
- Polizia di Stato — Norme stradali: poliziadistato.it — consultato il 07/06/2026
- ↗ Art. 173 Codice della Strada - Normattiva — accesso 2026-06-07
- ↗ MIT - Riforma Codice della Strada 2024 — accesso 2026-06-07
- ↗ Polizia di Stato - Norme stradali — accesso 2026-06-07