Codice della strada 2026: tutte le novità
<BreadcrumbList items={[ { label: “Home”, href: ”/” }, { label: “Codice della strada”, href: “/codice-strada/” }, { label: “Novità 2026” } ]} />
<CosaDeviSapereSubito items={[ “La riforma è in vigore dal 14 dicembre 2024, con alcune norme a regime progressivo”, “Cellulare alla guida: sanzioni più severe e sospensione patente in caso di recidiva nel biennio”, “Neopatentati: periodo di restrizioni esteso da 3 a 5 anni”, “Monopattini elettrici: obbligo di targa, assicurazione RCA e casco”, “Droghe alla guida: introdotti test salivari su strada per le forze dell’ordine”, ]} />
Perché è arrivata questa riforma
Il codice della strada italiano nella sua struttura di base risale al 1992 (D.Lgs. 285/1992). Trent’anni di modifiche parziali avevano prodotto un testo frammentato, con lacune evidenti sui nuovi mezzi di trasporto e sulle nuove forme di distrazione alla guida.
La riforma organica è arrivata con la Legge 25 novembre 2024 n. 177, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 25 novembre 2024 e in vigore dal 14 dicembre 2024.
L’obiettivo dichiarato: ridurre le vittime della strada, aggiornare le norme ai nuovi veicoli (monopattini, e-bike, auto elettriche), inasprire le sanzioni per i comportamenti più pericolosi.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha accompagnato la riforma con circolari esplicative, disponibili su mit.gov.it.
Cellulare alla guida: le nuove sanzioni
Questa è la modifica che riguarda più guidatori.
Usare il telefono in mano mentre guidi era già vietato. Con la riforma le conseguenze diventano più pesanti.
Cosa cambia:
- L’importo della sanzione amministrativa base è stato aumentato rispetto alla disciplina previgente (per il valore aggiornato consulta il testo su Normattiva.it, poiché le sanzioni vengono rivalutate periodicamente con decreto ministeriale).
- In caso di recidiva nel biennio, scatta automaticamente la sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi già alla prima recidiva accertata.
- Se al momento dell’infrazione sei coinvolto in un incidente, le conseguenze si aggravano ulteriormente.
- La decurtazione di punti dalla patente rimane confermata e viene aumentata rispetto alla disciplina previgente.
In italiano: non è solo una multa più cara. La seconda volta che ti beccano col telefono in mano, perdi la patente per un periodo. È una conseguenza concreta, non teorica.
Chi te lo dice davvero: art. 173 CDS aggiornato su Normattiva.it.
Droghe alla guida: il test salivare cambia tutto
Prima della riforma, accertare la guida sotto effetto di sostanze stupefacenti richiedeva quasi sempre un prelievo di sangue, con tutto il procedimento che ne conseguiva.
Con la L. 177/2024, le forze dell’ordine possono effettuare test salivari su strada per rilevare la presenza di sostanze stupefacenti. Questo rende i controlli più rapidi e più frequenti nella pratica quotidiana.
Come funziona:
- Il test salivare può essere effettuato durante un normale controllo su strada.
- Il risultato positivo al test salivare può essere sufficiente per le conseguenze immediate: fermo del veicolo, ritiro della patente in attesa di accertamenti.
- Il prelievo ematico può comunque essere richiesto per la conferma analitica in sede di procedimento penale.
Le sanzioni per guida sotto l’effetto di droghe (art. 187 CDS aggiornato) rimangono tra le più severe del codice: sospensione della patente, arresto, ammenda. Per i valori precisi consulta il testo aggiornato su Normattiva.it.
Neopatentati: cinque anni invece di tre
Se hai preso la patente B di recente, o stai per prenderla, questa modifica ti riguarda direttamente.
Il periodo di restrizioni per i neopatentati è stato esteso da 3 a 5 anni dall’ottenimento della patente (art. 117 CDS aggiornato).
Cosa significa in pratica:
- Per i primi 5 anni non puoi guidare auto con una potenza specifica superiore al limite fissato dall’art. 117 CDS aggiornato. Il valore preciso è indicato nella norma su Normattiva.it.
- Restano i limiti di velocità ridotti: 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali, dove il limite ordinario è più alto.
- Resta il limite di alcolemia zero (0,0 g/l) e il divieto assoluto di guidare dopo aver assunto sostanze stupefacenti.
Attenzione alla data: la modifica si applica alle patenti conseguite dopo il 14 dicembre 2024. Se avevi già la patente prima di quella data, il tuo periodo di restrizioni rimane quello di 3 anni previsto dalla norma previgente.
Per il quadro completo consulta la guida dedicata: limiti per neopatentati.
Monopattini elettrici: targa, assicurazione e casco
I monopattini elettrici erano la categoria normativa più incerta del panorama della mobilità urbana. La riforma interviene con regole finalmente chiare.
Le nuove obbligazioni:
- Targa: i monopattini in circolazione su strade pubbliche devono essere dotati di targa identificativa.
- Assicurazione RCA: obbligatoria, come per qualsiasi veicolo a motore che circola su strada pubblica.
- Casco: obbligatorio per il conducente, indipendentemente dall’età.
Chi è soggetto a queste norme:
La normativa si applica ai monopattini che circolano su strade pubbliche. I decreti attuativi hanno disciplinato le modalità di immatricolazione e le tempistiche per la messa in regola dei veicoli già in circolazione prima della riforma.
Se hai un monopattino elettrico e lo usi su strada, verifica la tua situazione aggiornata con i canali ufficiali del MIT prima di circolare.
Le sanzioni per chi circola senza targa, senza assicurazione o senza casco sono previste dal testo aggiornato del CDS. Per i valori precisi consulta Normattiva.it.
Autovelox e rilevatori di velocità
La riforma interviene sulla disciplina degli autovelox, tema che genera ogni anno migliaia di ricorsi.
Cosa cambia:
- Sono state introdotte norme più stringenti sull’omologazione e sulla taratura dei dispositivi di rilevamento della velocità. La riforma recepisce anni di contenzioso giurisprudenziale, comprese le indicazioni delle Sezioni Unite della Cassazione (sent. n. 1573/2018) sulla distinzione tra omologazione e taratura.
- Il MIT ha il compito di aggiornare i criteri tecnici per l’omologazione con appositi decreti ministeriali.
- Sono previste limitazioni all’uso degli autovelox in determinati contesti stradali, con l’obiettivo dichiarato di ridurre l’uso degli apparecchi in zone non pericolose.
Per il quadro completo su come funzionano gli autovelox, la tolleranza e come fare ricorso, consulta la guida: Autovelox: come funzionano, tolleranza, ricorsi.
Alcol alla guida: conferme e inasprimenti
La disciplina dell’alcol alla guida (art. 186 CDS) è stata rafforzata su alcuni punti specifici.
I limiti rimangono invariati:
- 0,5 g/l per i conducenti ordinari.
- 0,0 g/l per i neopatentati (nei primi 5 anni), i conducenti professionali e chi guida veicoli che trasportano passeggeri.
Le novità:
- Per chi guida con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l e causa un incidente, le conseguenze penali e amministrative sono state aggravate rispetto alla disciplina previgente.
- In caso di recidiva, il giudice può disporre la revoca definitiva della patente con tempi più brevi.
Per la guida completa con le sanzioni articolate per fascia di tasso alcolemico consulta: Guida in stato di ebbrezza: sanzioni e ricorsi.
Biciclette e mobilità leggera
La riforma interviene anche sulla mobilità ciclistica, con norme che riguardano ciclisti e automobilisti.
Le modifiche principali:
- Obbligo per i ciclisti minorenni di indossare il casco.
- Introduzione della distanza minima di sorpasso: i veicoli a motore che superano una bicicletta devono mantenere almeno 1,5 metri di distanza laterale.
- Nuove norme sulla circolazione delle biciclette a pedalata assistita (e-bike) in relazione alla potenza del motore e alla velocità massima consentita.
Le norme ancora in attesa di decreti attuativi
Non tutte le disposizioni della L. 177/2024 sono immediatamente operative. Alcune richiedono decreti attuativi del MIT per diventare pienamente applicabili.
Tra le materie ancora soggette a completamento normativo al momento di aggiornamento di questo articolo:
- Le specifiche tecniche definitive per la targa dei monopattini.
- I criteri tecnici aggiornati per l’omologazione degli autovelox.
- Alcune disposizioni sulla patente per conducenti professionali di nuova categoria.
Tieni d’occhio le comunicazioni ufficiali del MIT su mit.gov.it e la Gazzetta Ufficiale per le date di entrata in vigore di queste misure.
<ComeFareStepByStep steps={[ { title: “Verifica quali norme ti riguardano”, description: “Identifica la tua categoria: neopatentato, conducente ordinario, utilizzatore di monopattino, conducente professionale. Ogni categoria ha modifiche specifiche.” }, { title: “Consulta il testo ufficiale aggiornato”, description: “Vai su Normattiva.it e cerca il D.Lgs. 285/1992. Trovi il testo coordinato con tutte le modifiche della L. 177/2024 già integrate.” }, { title: “Controlla le circolari MIT”, description: “Il MIT pubblica circolari esplicative per le norme che richiedono chiarimenti applicativi. Le trovi su mit.gov.it nella sezione codice della strada.” }, { title: “Segui gli aggiornamenti sui decreti attuativi”, description: “Alcune norme entrano in vigore progressivamente. Controlla la Gazzetta Ufficiale e il sito MIT per le date di attivazione delle singole misure ancora in attesa di decreto.” } ]} />
Fonti ufficiali
- Legge 25 novembre 2024 n. 177 — testo integrale della riforma: Gazzetta Ufficiale — consultato il 18/06/2026
- D.Lgs. 285/1992 aggiornato — testo coordinato con tutte le modifiche: Normattiva.it — consultato il 18/06/2026
- MIT — Comunicazioni sul codice della strada: mit.gov.it — consultato il 18/06/2026
<FAQ items={[ { question: “Da quando sono in vigore le novità del codice della strada?”, answer: “La legge di riforma (L. 177/2024) è entrata in vigore il 14 dicembre 2024. Alcune disposizioni richiedono decreti attuativi successivi, con piena operatività progressiva nel corso del 2025 e del 2026.” }, { question: “Cosa cambia per chi usa il cellulare alla guida?”, answer: “Le sanzioni sono state inasprite. In caso di recidiva nel biennio scatta la sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi. L’importo della multa base è aumentato rispetto alla disciplina precedente.” }, { question: “I neopatentati hanno nuovi limiti con la riforma?”, answer: “Sì. Il periodo di restrizioni è stato esteso da 3 a 5 anni dall’ottenimento della patente. Restano i limiti di velocità ridotti e il divieto di guidare auto con potenza specifica superiore ai valori fissati dall’art. 117 CDS aggiornato.” }, { question: “Cosa cambia per i monopattini elettrici?”, answer: “I monopattini in circolazione su strade pubbliche devono ora essere dotati di targa identificativa, copertura assicurativa RCA obbligatoria e il conducente deve indossare il casco in ogni caso.” }, { question: “Le sanzioni per guida sotto effetto di droghe sono cambiate?”, answer: “Sì. La riforma ha introdotto la possibilità per le forze dell’ordine di effettuare test salivari direttamente su strada, senza necessità di esame del sangue in tutti i casi, rendendo i controlli più rapidi e frequenti.” }, { question: “La riforma si applica anche a chi ha già la patente?”, answer: “Sì, per quasi tutte le norme. L’eccezione riguarda il periodo di restrizioni per i neopatentati: se hai preso la patente prima del 14 dicembre 2024, il tuo periodo resta quello di 3 anni previsto dalla norma previgente.” }, { question: “Dove trovo il testo aggiornato del codice della strada?”, answer: “Il testo completo del D.Lgs. 285/1992, coordinato con tutte le modifiche della L. 177/2024, è disponibile su Normattiva.it. Il MIT pubblica circolari esplicative su mit.gov.it nella sezione codice della strada.” } ]} />
- ↗ Legge 25 novembre 2024 n. 177 - Gazzetta Ufficiale — accesso 2026-06-18
- ↗ Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Codice della Strada — accesso 2026-06-18
- ↗ Normattiva - D.Lgs. 285/1992 testo coordinato aggiornato — accesso 2026-06-18