Cellulare alla guida: si può usare l'auricolare?
Cellulare alla guida: si può usare l’auricolare?
Cosa dice esattamente l’art. 173 del Codice della Strada
L’articolo 173 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) è chiaro su un punto: non puoi usare al telefono cellulare tenendolo in mano mentre guidi. Il testo vieta l’uso di apparecchi radiotelefonici che richiedano l’uso delle mani.
In italiano diretto: se hai il telefono in mano, anche solo per guardare un messaggio, stai violando la norma.
Quello che la legge non dice esplicitamente è se l’auricolare sia consentito o meno. La norma parla di dispositivi che “richiedano l’uso delle mani”, e l’auricolare in teoria risolve questo requisito. Ma c’è un secondo piano da considerare.
L’articolo 173 vieta anche l’uso di dispositivi che possano ridurre la capacità uditiva del conducente rispetto ai segnali acustici del traffico. Se usi entrambi gli auricolari, il rischio di contestazione su questo punto è concreto.
Fonte: testo integrale art. 173 CDS disponibile su Normattiva.it.
Auricolare alla guida: legale o no? La risposta precisa
La risposta onesta è: dipende da come lo usi.
Ecco la distinzione pratica:
Auricolare su un solo orecchio, telefono in tasca o sul supporto: situazione meno rischiosa dal punto di vista sanzionatorio. Non tieni il telefono in mano, non hai entrambe le orecchie coperte. Rimane comunque un comportamento che distrae.
Auricolare su entrambe le orecchie: qui il rischio aumenta. Riduce la percezione dell’ambiente circostante. Un agente può contestarti la violazione dell’art. 173 nella parte che riguarda la riduzione della capacità uditiva.
Auricolare + telefono in mano (per vedere lo schermo): multa sicura. Stai violando la norma in modo diretto.
Il punto che molti trascurano: anche se non prendi la multa per l’auricolare in sé, una telefonata mentre guidi distrae comunque. E se hai un incidente, l’uso del telefono diventa un elemento aggravante nella valutazione della responsabilità.
Le sanzioni aggiornate per uso del cellulare alla guida
Queste sono le sanzioni previste dall’art. 173 CDS, come risulta dal testo vigente aggiornato con le modifiche introdotte dalla riforma del Codice della Strada (L. 177/2024 e relativi decreti attuativi):
Sanzione base:
- Da 422 a 1.697 euro
- Decurtazione di 5 punti dalla patente
In caso di recidiva (stessa infrazione nei due anni precedenti):
- Sanzione pecuniaria aumentata
- Sospensione della patente da 1 a 3 mesi
Circostanze aggravanti:
- Se l’infrazione avviene in presenza di incidente stradale, le sanzioni aumentano ulteriormente.
- Se guidi un veicolo pesante o un mezzo di trasporto persone, le sanzioni sono più severe.
Questi importi sono soggetti a rivalutazione periodica. Verifica sempre gli importi aggiornati su Normattiva.it o tramite il sito della Polizia di Stato.
Vivavoce integrato: la soluzione più sicura
Il sistema vivavoce integrato nell’auto — quello del sistema infotainment, connesso via Bluetooth allo smartphone — è la soluzione più sicura e quella che non dà adito a contestazioni.
Perché:
- Non tieni il telefono in mano.
- Non copri le orecchie.
- Il microfono e gli altoparlanti sono dell’auto.
Attenzione però: anche con il vivavoce integrato, rispondere a una telefonata lunga distrae. La norma non ti vieta di usarlo, ma la distrazione cognitiva è reale indipendentemente da come tieni il telefono.
Se la tua auto non ha il vivavoce integrato, puoi installare un kit vivavoce aftermarket oppure usare i sistemi Apple CarPlay o Android Auto, che gestiscono le chiamate tramite il sistema audio del veicolo.
Navigatore, musica e app: cosa è permesso e cosa no
Molti si chiedono dove finisce il divieto e dove inizia l’uso “normale” dello smartphone in auto. Ecco la distinzione pratica:
Navigatore GPS su smartphone: consentito, a condizione che il telefono sia posizionato in un supporto fisso e tu non lo tenga in mano. Toccare il display durante la guida — anche solo per accettare una deviazione — può essere contestato come uso del cellulare.
Musica da smartphone tramite Bluetooth: consentita. Se il telefono è in tasca o sul supporto e la musica passa tramite il sistema audio dell’auto, non c’è violazione. Cambiare canzone toccando il telefono è invece problematico.
Messaggi e notifiche: leggere un messaggio, anche fermo al semaforo con motore acceso, è uso del cellulare alla guida e comporta sanzione.
Foto e video alla guida: vietati, punto.
Neopatentati: il rischio è doppio
Se hai preso la patente da meno di tre anni, stai attento.
I neopatentati partono con 18 punti invece dei 20 dei patentati ordinari. Alcune infrazioni, per i neopatentati, comportano la decurtazione doppia dei punti rispetto alla norma ordinaria.
L’uso del cellulare alla guida comporta 5 punti in meno. Se sei neopatentato e scendi sotto i 20 punti entro i primi tre anni, ci sono conseguenze specifiche sul percorso di recupero.
Perdere punti nei primi anni di guida è un problema serio: il meccanismo di recupero per i neopatentati è diverso da quello dei patentati ordinari. Approfondisci su neopatentati: limiti, regole, sanzioni.
Come comportarsi in modo corretto (e come evitare la multa)
La risposta pratica è semplice:
- Prima di metterti in marcia, imposta la navigazione e connetti il telefono via Bluetooth al sistema vivavoce dell’auto.
- Se devi rispondere a una chiamata, fallo tramite il vivavoce integrato dell’auto. Se non ce l’hai, accosta in modo sicuro, fermati, e poi rispondi.
- Se usi un auricolare, usane uno solo e non toccare il telefono mentre guidi.
- Non guardare il telefono nemmeno al semaforo rosso o in coda: il motore è acceso, sei alla guida.
- Se ricevi un messaggio urgente, fermati in un posto sicuro prima di leggerlo.
Il rischio non è solo la multa. Un secondo di distrazione a 50 km/h equivale a percorrere quasi 14 metri senza guardare la strada.
- ↗ Codice della Strada art. 173 – Normattiva — accesso 2026-06-19
- ↗ MIT – Ministero Infrastrutture e Trasporti, norme comportamento alla guida — accesso 2026-06-19
- ↗ Polizia di Stato – Uso del cellulare alla guida — accesso 2026-06-19