Bollo auto storiche: esenzioni dopo i 30 anni
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Te lo diciamo noi: bollo e auto storiche
Te lo diciamo noi: se la tua auto ha compiuto 30 anni ed è iscritta a un registro storico riconosciuto (ASI, FMI o registro di marca), non paghi il bollo. Tra i 20 e i 29 anni paghi la metà. La base normativa è l’articolo 63 della Legge 342/2000.
Cosa devi sapere subito
- Esenzione totale dal bollo: veicoli con 30 anni o più di età, iscritti a un registro storico ufficiale.
- Riduzione del 50%: veicoli con 20-29 anni di età, sempre con iscrizione al registro storico.
- Senza iscrizione al registro, niente agevolazione: l’anzianità da sola non basta.
- La norma di riferimento è l’art. 63, Legge 21 novembre 2000, n. 342, consultabile su Normattiva.
- L’esenzione vale a livello nazionale, ma alcune regioni a statuto speciale (Sardegna, Sicilia, Trento, Bolzano) gestiscono il bollo autonomamente: verifica sempre sul portale regionale o sul calcolatore ACI.
Come funziona il bollo per le auto storiche: la regola dei 20 e dei 30 anni
Il Codice della Strada, all’articolo 60, definisce “veicolo di interesse storico e collezionistico” un veicolo che ha compiuto almeno 20 anni, non è più in produzione, ed è conservato e mantenuto in stato originale.
Ma la definizione del CDS non basta da sola per ottenere il beneficio fiscale. Serve l’iscrizione a un registro storico riconosciuto.
La norma fiscale che conta è l’articolo 63 della Legge 342/2000. Stabilisce:
- Per i veicoli tra 20 e 29 anni, il bollo si riduce al 50% dell’importo ordinario.
- Per i veicoli con 30 anni o più, il bollo non è dovuto.
In italiano: se hai una Fiat 500 del 1975, non paghi. Se hai una Panda prima serie del 2000, paghi metà. Se hai una Punto del 2003, paghi il bollo pieno (ancora meno di 25 anni).
Queste soglie si calcolano a partire dall’anno di prima immatricolazione, non dalla data di fabbricazione.
Il requisito fondamentale: l’iscrizione al registro storico
L’anzianità del veicolo è necessaria, ma non sufficiente. Per avere l’esenzione o la riduzione, il tuo veicolo deve risultare iscritto in uno dei registri storici ufficialmente riconosciuti.
I registri principali sono:
ASI — Automotoclub Storico Italiano È il registro più diffuso in Italia. Federato sotto ACI, raccoglie club storici di tutta la penisola. L’iscrizione avviene tramite un club federato locale che verifica lo stato di conservazione e l’originalità del veicolo. Sito ufficiale: asifed.it.
FMI — Federazione Motociclistica Italiana Il registro di riferimento per moto e ciclomotori storici. Funziona in modo analogo all’ASI.
Registri di marca Alcuni costruttori o club monomarca hanno registri ufficialmente riconosciuti: Alfa Romeo Storico, Club Fiat Storico, Lancia Club, e altri. Verifica con ACI o ASI se il registro a cui stai pensando è riconosciuto ai fini dell’agevolazione fiscale.
Cosa succede senza iscrizione
Se la tua auto ha 35 anni ma non è iscritta ad alcun registro storico, non hai diritto all’esenzione. Paghi il bollo ordinario come un’auto qualsiasi. L’iscrizione è un atto formale che formalizza lo status storico del veicolo anche ai fini fiscali.
Come fare passo passo: dall’auto anziana all’esenzione
Se hai un veicolo che potrebbe qualificarsi come storico, ecco come procedere per ottenere l’agevolazione sul bollo.
1. Verifica l’anno di immatricolazione
Apri il libretto di circolazione (o il DUC, Documento Unico di Circolazione). La data che ti interessa è quella di prima immatricolazione. Conta gli anni da quella data a oggi.
- Meno di 20 anni: nessuna agevolazione.
- 20-29 anni: agevolazione del 50% se iscritto al registro.
- 30 anni o più: esenzione totale se iscritto al registro.
2. Controlla se il veicolo è già iscritto
Potresti aver acquistato un’auto già iscritta a un registro storico. Verifica nei documenti di vendita o contatta direttamente ASI (asifed.it) per una verifica per targa o numero di telaio.
3. Richiedi l’iscrizione al registro ASI
Se il veicolo non è ancora iscritto:
- Vai sul sito asifed.it e trova un club federato nella tua zona.
- Contatta il club e prendi appuntamento per la perizia del veicolo.
- Il perito verifica stato di conservazione, originalità delle componenti, presenza di modifiche sostanziali.
- Se il veicolo supera la perizia, il club procede con l’iscrizione.
- Ricevi il Certificato di Identità ASI (o la Carta di Identità del Veicolo, CIV): è il documento che certifica lo status storico.
I costi di iscrizione variano a seconda del club e del tipo di veicolo. Contatta direttamente il club federato della tua zona per un preventivo.
4. Verifica che il bollo sia azzerato
Dopo l’iscrizione, accedi al portale aci.it sezione bollo, o al portale tributario della tua regione, e verifica che il tuo veicolo risulti correttamente esente (o con riduzione al 50%).
Se il sistema mostra ancora un importo pieno, hai due opzioni:
- Presenta il Certificato ASI all’ufficio tributi della tua regione (per le regioni che gestiscono autonomamente il bollo).
- Presenta il Certificato ASI all’Agenzia delle Entrate (per le regioni gestite centralmente).
5. Conserva il certificato
Il Certificato di Identità ASI va tenuto insieme ai documenti del veicolo. Ti serve in caso di:
- contestazioni da parte dell’ente che riscuote il bollo
- controlli su strada (insieme alla carta di circolazione)
- vendita del veicolo (il nuovo proprietario dovrà aggiornare l’intestazione)
Carte alla mano: riepilogo delle aliquote per anzianità
| Età del veicolo | Iscrizione registro | Bollo dovuto |
|---|---|---|
| Meno di 20 anni | Non rilevante | Bollo pieno |
| 20-29 anni | NO | Bollo pieno |
| 20-29 anni | SÌ (ASI/FMI/marca) | 50% del bollo ordinario |
| 30 anni o più | NO | Bollo pieno |
| 30 anni o più | SÌ (ASI/FMI/marca) | Esente |
Fonte: art. 63 Legge 342/2000 (Normattiva).
Regioni a statuto speciale: attenzione alle differenze
La regola dei 30 anni vale su tutto il territorio nazionale. Ma le regioni a statuto speciale (Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige con le province autonome di Trento e Bolzano) gestiscono autonomamente le tasse automobilistiche.
In pratica:
- Le agevolazioni previste dalla Legge 342/2000 si applicano in linea di massima anche qui.
- Tuttavia, modalità di pagamento, canali, e eventuali variazioni locali possono differire.
- Prima di assumere che il bollo sia azzerato, verifica sempre sul portale tributario della tua regione o sul calcolatore ACI, che tiene conto delle specifiche regionali.
Cosa puoi e non puoi fare con un’auto storica iscritta ASI
L’iscrizione ASI e l’esenzione dal bollo non cambiano le regole della circolazione stradale. Vale la pena chiarirlo.
Puoi:
- Circolare su tutte le strade italiane.
- Partecipare a raduni, rievocazioni storiche e gare di regolarità.
- Parcheggiare normalmente.
- Usare il veicolo quotidianamente (non c’è un limite di chilometri o di giorni).
Attenzione a:
- ZTL: molte città applicano restrizioni alle auto storiche nelle zone a traffico limitato, soprattutto durante le emergenze ambientali. L’iscrizione ASI non garantisce accesso automatico. Verifica le ordinanze del comune dove circolate.
- Targhe storiche: se hai le targhe originali dell’epoca, possono essere mantenute solo se il veicolo è iscritto al registro storico e rispetta le condizioni previste dal Codice della Strada.
- Assicurazione: le compagnie assicurative offrono polizze dedicate ai veicoli storici, spesso con premi diversi rispetto alle auto comuni. Chiedi alla tua compagnia.
Fonti ufficiali
- ACI — Auto storiche e d’epoca: aci.it/i-servizi/per-il-cittadino/auto-storiche.html — accesso: 12/06/2026
- ASI — Automotoclub Storico Italiano: asifed.it — accesso: 12/06/2026
- Normattiva — Legge 342/2000, art. 63 (esenzione bollo veicoli storici): normattiva.it — accesso: 12/06/2026
- Normattiva — D.Lgs. 285/1992, art. 60 (definizione veicolo storico nel CDS): normattiva.it — accesso: 12/06/2026
Domande frequenti
<FAQ items={[ { question: “Quando un’auto è esente dal bollo per anzianità?”, answer: “Un’auto è esente dal bollo se ha compiuto 30 anni di età. L’esenzione si applica per i veicoli di interesse storico e collezionistico iscritti in un registro storico ufficiale riconosciuto (ASI, FMI o registri di marca). L’anzianità da sola non basta: serve anche l’iscrizione formale.” }, { question: “Tra i 20 e i 30 anni si paga il bollo ridotto?”, answer: “Sì. I veicoli tra i 20 e i 29 anni di età beneficiano di un’aliquota ridotta: pagano solo il 50% del bollo ordinario, a condizione che siano iscritti in un registro storico ufficiale. Tra 20 e 29 anni paghi metà; da 30 anni in poi, nulla.” }, { question: “L’esenzione dal bollo vale in tutte le regioni?”, answer: “L’esenzione per i veicoli oltre i 30 anni è prevista dalla legge nazionale (art. 63, L. 342/2000) ed è valida su tutto il territorio. Le regioni a statuto speciale gestiscono autonomamente le tasse automobilistiche: verifica sempre sul portale della tua regione o sul calcolatore ACI.” }, { question: “Serve l’iscrizione ASI per avere l’esenzione?”, answer: “Sì. L’iscrizione a un registro storico riconosciuto è il requisito fondamentale. Senza il certificato di iscrizione (ASI, FMI o registro di marca), non puoi applicare l’agevolazione fiscale, anche se l’auto ha più di 30 anni.” }, { question: “Come si richiede l’esenzione concretamente?”, answer: “Non devi presentare una domanda separata. Hai bisogno del certificato di iscrizione al registro storico. Con quel documento, il bollo non viene calcolato per il tuo veicolo. Se ricevi un avviso di pagamento per errore, presentalo all’ente competente (ACI o Agenzia delle Entrate a seconda della regione).” }, { question: “Un’auto storica può circolare normalmente su strada?”, answer: “Sì, ma alcune città applicano restrizioni nelle ZTL o durante le emergenze ambientali. L’iscrizione ASI non ti garantisce accesso illimitato a tutte le zone. Verifica le ordinanze locali del comune dove intendi circolare.” }, { question: “Vale anche per le moto storiche?”, answer: “Sì. Le stesse regole si applicano ai motocicli e ai ciclomotori storici. Il registro di riferimento per le moto è la FMI (Federazione Motociclistica Italiana) oltre all’ASI. L’esenzione scatta sempre dopo i 30 anni di età con iscrizione al registro.” }, { question: “Cosa succede se vendo un’auto storica?”, answer: “L’esenzione è legata al veicolo e alla sua iscrizione nel registro storico, non al proprietario. Se vendi l’auto, l’esenzione segue il mezzo. Il nuovo proprietario dovrà aggiornare l’intestazione nel registro ASI e verificare che l’iscrizione sia ancora valida.” } ]} />
- ↗ ACI - Auto storiche e d'epoca — accesso 2026-06-12
- ↗ ASI - Automotoclub Storico Italiano — accesso 2026-06-12
- ↗ Normattiva - Art. 63 Legge 342/2000 (esenzione bollo storico) — accesso 2026-06-12
- ↗ Normattiva - Art. 60 CDS (definizione veicolo storico) — accesso 2026-06-12