Auto storiche e blocchi del traffico: cosa si può fare
Auto storiche e blocchi del traffico: cosa si può fare
Cosa dice la legge sui veicoli storici
Il punto di partenza è l’articolo 60 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992). Definisce veicolo di interesse storico e collezionistico quello che soddisfa tre condizioni: ha almeno 20 anni di età, non è più in produzione, ed è iscritto in appositi registri storici.
Chi te lo dice davvero: il testo integrale dell’articolo 60 CDS è consultabile su Normattiva.it.
I registri riconosciuti dalla legge italiana sono principalmente:
- ASI (Automotoclub Storico Italiano)
- FMI (Federazione Motociclistica Italiana, per le moto)
- Registri di marca ufficiali delle case costruttrici riconosciuti dal MIT
L’iscrizione a uno di questi registri è la condizione necessaria, ma non sufficiente, per godere delle esenzioni nei blocchi del traffico.
Importante: avere un’auto con più di 20 anni non ti rende automaticamente “storico” agli occhi delle ordinanze comunali. Serve il riconoscimento formale. Senza il certificato, non hai diritto a nessuna esenzione, anche se la tua Giulia ha cinquant’anni e il cofano originale.
Perché non esiste un’esenzione universale
Qui sta il punto che confonde molti proprietari di auto d’epoca.
In Italia i blocchi del traffico sono misure comunali. Li decide il sindaco, con ordinanza. Non esiste una legge nazionale che stabilisca “le auto storiche sono sempre esenti dai blocchi del traffico in tutti i comuni d’Italia”.
Ogni comune scrive la propria ordinanza. Alcune esentano esplicitamente i veicoli storici iscritti ASI o FMI. Altre no. Altre ancora esentano solo per alcuni tipi di blocco — per esempio il blocco domenicale ordinario invernale — ma non per le domeniche ecologiche straordinarie legate ai picchi di inquinamento.
Il risultato pratico è semplice: non puoi uscire con la tua auto d’epoca dando per scontato di essere in regola. Devi controllare ogni volta, per ogni comune in cui hai intenzione di circolare.
Domeniche ecologiche e blocchi stagionali: le differenze che contano
Le ordinanze di blocco del traffico si dividono in due grandi categorie, e il trattamento dei veicoli storici può essere molto diverso in ciascuna.
Blocchi ordinari stagionali
Sono i blocchi che molti comuni applicano nei mesi invernali per contenere le emissioni. Riguardano tipicamente le categorie Euro 0, Euro 1, Euro 2 nei centri urbani nelle ore di punta. In molti di questi casi, i veicoli storici iscritti ASI vengono esplicitamente esentati, perché il comune riconosce il loro utilizzo saltuario e non sistematicamente inquinante.
Domeniche ecologiche
Sono i blocchi totali o parziali adottati in risposta a picchi di inquinamento. Qui la variabilità è massima. Alcune ordinanze di domenica ecologica esentano i veicoli storici. Altre bloccano tutto tranne i mezzi elettrici, i veicoli di soccorso e i mezzi pubblici. Non puoi generalizzare.
Carte alla mano: prima di ogni domenica ecologica annunciata, cerca sul sito del tuo comune la delibera o l’ordinanza. Cerca le parole “veicoli storici”, “veicoli d’epoca”, “ASI”, “art. 60 CDS” tra le categorie esentate. Se non trovi niente o il testo non è chiaro, chiama la polizia municipale prima di uscire.
Il documento che devi avere a bordo
Se esci con un veicolo storico durante un blocco in cui i veicoli storici sono esentati, devi poter dimostrare lo status del tuo veicolo ai controlli.
Il documento principale è il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica, rilasciato da ASI, FMI o dal registro di marca. Certifica che il tuo veicolo è riconosciuto come storico, non solo che ha una certa età.
Insieme a questo, tieni a bordo:
- La carta di circolazione aggiornata
- L’assicurazione RCA in corso di validità (anche i veicoli storici devono essere assicurati)
- Il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica
In caso di controllo, gli agenti verificheranno la documentazione. Senza il certificato, non puoi dimostrare lo status di veicolo storico nemmeno se la tua auto ha mezzo secolo di vita.
Come fare passo passo
Step 1 — Verifica lo status del tuo veicolo
Controlla di avere il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica in corso di validità. Se non ce l’hai ancora, puoi richiederlo tramite ASI, FMI o il registro di marca della tua auto. Senza questo documento, le esenzioni non si applicano.
Step 2 — Consulta l’ordinanza locale prima di uscire
Cerca sul sito del comune la sezione “mobilità” o “traffico”. In vista di domeniche ecologiche o blocchi straordinari, i comuni pubblicano l’ordinanza specifica. Cerca la voce dedicata ai veicoli storici nel testo.
Step 3 — Se l’ordinanza non è chiara, chiama
Non interpretare il testo in modo favorevole se non è esplicito. Chiama il Comando di Polizia Municipale del comune e chiedi conferma. Prendi nota del nome dell’agente e dell’ora della telefonata: se poi ricevi una multa, quella nota può essere utile.
Step 4 — Porta la documentazione completa
Carta di circolazione, assicurazione, Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica. Tutto in originale o copia conforme.
Step 5 — In caso di multa contestata
Se ritieni di essere stato multato nonostante l’esenzione, conserva tutta la documentazione e valuta ricorso al prefetto entro 60 giorni dalla notifica, oppure al giudice di pace entro 30 giorni. Per le questioni tecniche sui veicoli storici e sulle ordinanze comunali, può essere utile il supporto di un legale esperto in diritto della circolazione.
ZTL e veicoli storici: un discorso a parte
Le Zone a Traffico Limitato seguono la stessa logica dei blocchi: è il comune a decidere se i veicoli storici vi possono accedere.
In alcune città esistono deroghe esplicite per i veicoli d’epoca iscritti ASI, che possono accedere alle ZTL per raggiungere eventi, raduni o mostre. In altri comuni non esiste nessuna deroga di questo tipo.
In italiano: la ZTL è una limitazione di accesso, non di circolazione in senso stretto. I varchi elettronici non distinguono automaticamente un veicolo storico da uno normale: leggono la targa. Se vuoi accedere a una ZTL con la tua auto d’epoca, devi ottenere un permesso specifico dall’ufficio traffico del comune, esibendo la documentazione di veicolo storico.
Non entrare in una ZTL “sperando” di essere esente. Le sanzioni arrivano per posta e non guardano l’anno di immatricolazione.
Raduni e manifestazioni: le deroghe speciali
C’è una categoria in cui i veicoli storici godono di trattamento preferenziale quasi ovunque: i raduni e le manifestazioni organizzate con regolare autorizzazione.
Quando un’associazione di auto storiche organizza un evento con il via libera del comune, i partecipanti ottengono tipicamente una deroga esplicita ai blocchi del traffico per il percorso e i giorni dell’evento. In questo caso il documento che conta è l’autorizzazione dell’evento, da tenere a bordo durante il raduno.
ASI organizza e supporta eventi di questo tipo su tutto il territorio nazionale. Aderire a un’associazione locale affiliata ASI è il modo più pratico per partecipare a questi eventi in modo regolare e documentato.
Cosa succede se non rispetti il blocco
La sanzione per la circolazione in zona a blocco del traffico è disciplinata dal Codice della Strada. Gli importi vengono rivalutati periodicamente con decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Se ritieni di avere diritto all’esenzione ma vieni comunque sanzionato, puoi fare ricorso. I motivi più comuni per i proprietari di veicoli storici sono:
- L’ordinanza prevedeva l’esenzione per i veicoli storici e tu hai la documentazione in regola
- Il verbale non specifica correttamente la norma violata
- Vizi formali nella notifica della multa
Consulta la nostra guida sui ricorsi per capire quale strada percorrere e in che tempi.
Fonti ufficiali
- ACI - Veicoli storici: aci.it — acceduto il 24/06/2026
- Normattiva - Codice della Strada (art. 60): normattiva.it — acceduto il 24/06/2026
- ASI - Automotoclub Storico Italiano: asifed.it — acceduto il 24/06/2026
- MIT - Ministero Infrastrutture e Trasporti: mit.gov.it — acceduto il 24/06/2026
Domande frequenti
Le auto storiche sono sempre esenti dai blocchi del traffico? Non sempre. L’esenzione dipende dal comune e dal tipo di blocco. Molti comuni esentano i veicoli storici iscritti a registri ufficiali come ASI o FMI, ma non esiste una norma nazionale uniforme. Verifica sempre l’ordinanza locale prima di uscire.
Che documento devo avere per dimostrare che la mia auto è storica? Il documento chiave è il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica rilasciato da ASI, FMI o da un registro di marca riconosciuto. Va tenuto a bordo insieme alla normale documentazione di circolazione.
Un’auto storica può entrare nelle ZTL? Dipende dall’ordinanza del singolo comune. Alcune città esentano i veicoli storici dalle ZTL, altre no. Devi controllare caso per caso sul sito del comune o contattare la polizia municipale prima di entrare.
Quanti anni deve avere un’auto per essere considerata storica? L’articolo 60 del Codice della Strada definisce veicolo di interesse storico e collezionistico quello con almeno 20 anni di età, non più in produzione e iscritto in appositi registri. Per alcune agevolazioni fiscali il requisito sale a 30 anni.
Se prendo una multa in un blocco con la mia auto storica, posso fare ricorso? Sì, se la tua auto è regolarmente iscritta a un registro riconosciuto e l’ordinanza locale prevedeva l’esenzione per i veicoli storici. Conserva tutta la documentazione e valuta di rivolgerti a un legale specializzato in diritto della circolazione.
Le domeniche ecologiche valgono anche per le auto storiche? Dipende dall’ordinanza specifica. Alcune domeniche ecologiche esentano esplicitamente i veicoli storici iscritti ASI o FMI, altre no. Non dare per scontato di essere esente: leggi sempre il testo dell’ordinanza comunale prima di uscire.
Il bollo agevolato per le auto storiche vale anche per la circolazione nei blocchi? No, sono due cose separate. Le agevolazioni sul bollo riguardano solo il tributo automobilistico e non hanno nessun effetto sui diritti di circolazione durante i blocchi del traffico.
- ↗ ACI - Veicoli storici — accesso 2026-06-24
- ↗ Normattiva - Codice della Strada art. 60 — accesso 2026-06-24
- ↗ ASI - Automotoclub Storico Italiano — accesso 2026-06-24
- ↗ MIT - Ministero Infrastrutture e Trasporti — accesso 2026-06-24